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Snella By Gabriella Vico

Effetto yo-yo dopo i 50: come uscirne davvero

Domanda di una donna

"Ciao Gabriella. Ho 56 anni, sono sposata e ho un marito, due figli di 29 e 26 anni e un cane che porto fuori tutti i giorni due volte al giorno per almeno mezz’ora.in casa ho un Tapis roulant nuovo, una cyclette e qualche attrezzo. Ho però al piano di sotto anche una palestra completa. Da una vita lotto con il peso: d’inverno metto su almeno 10 kg e poi corro ai ripari per riperderli per l’estate, ovviamente facendo diete drastiche e punitive, ma anche diete di dietologhe. Un mese fa ho deciso di ricominciare a prendermi cura di me perché ultimamente ho passato dei mesi molto pesanti a livello familiare per alcune vicissitudini che mi hanno allontanata dal mio obiettivo e che mi hanno portata a ingrassare nuovamente e a non fare più sport. Da un mese a questa parte mi sono rivolta ad una nutrizionista, Gigliola braga, che è uno specialista di dieta a zona. Mi ha costruito un nuovo piano alimentare perché il metodo a blocchi risultava difficile da seguire per me in questo momento e da quattro giorni lo sto seguendo. Ho ricominciato a fare il Tapis roulant e Per la prima volta ho scoperto le tue sessioni di allenamento. Per qualche anno mi sono fatta seguire da una personal trainer che veniva da me fra alti e bassi. Poi però l’anno scorso ho interrotto la collaborazione. Il mio sogno è quello di raggiungere una buona forma fisica ma soprattutto di mantenerla nel tempo, cosa che non sono mai riuscita a fare in 56 anni.non perdo mai la speranza di riuscirci un giorno e di trovare anche qualcuno che sappia veramente aiutarmi.mi spaventa molto il fatto che tu sia lontana da Milano Però voglio sperare che si possa trovare il modo di collaborare nonostante la distanza. inutile dirti che ho comunque delle limitazioni fisiche perché mi fanno male le ginocchia, dato che ho abusato notevolmente di Tapis roulant negli anni, ho delle protrusioni al collo e alla schiena nella zona lombare, e ho una piccola ernia addominale che mi esce si eccedo negli esercizi addominali oppure se li faccio male. Questi problemi mi limitano parecchio ma spero che tu riesca ad aiutarmi a trovare gli allenamenti giusti per rimettermi in forma e soprattutto farmici rimanere, perché ogni anno che passa diventa sempre più difficile riuscire a perdere peso. Inutile dirti che non sono per niente tonica soprattutto adesso che dopo quasi un anno ho mollato quasi tutto. Scusa se mi sono dilungata ma almeno hai sin da subito un quadro generale di me. Quando ci sentiremo di persona spero di avere la conferma di aver trovato la persona giusta finalmente. A presto."


Gabriella Vico

Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico

23 febbraio 2026 · Aggiornata il 27 febbraio 2026

Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia

Riassunto della risposta

Dopo anni di diete drastiche il tuo metabolismo si è adattato bruciando sempre meno, e ogni ciclo ti ha fatto perdere muscolo e riprendere grasso. La soluzione è un deficit calorico moderato con proteine adeguate a ogni pasto, abbinato a esercizi di rinforzo muscolare a basso impatto che puoi fare anche con problemi articolari. È questo cambio di strategia, non l'ennesima restrizione, che spezza davvero il ciclo yo-yo.

Dopo molti anni di lavoro con le donne come Personal Trainer e coach in nutrizione posso garantire che uno dei punti in comune é spesso lo stesso: l'effetto yo-yo. Ma l'effetto yo-yo non è un fallimento personale. È la conseguenza prevedibile di un modo sbagliato di affrontare il dimagrimento, e il fatto che si ripeta da anni non significa che tu non abbia abbastanza disciplina. Significa che la strategia era sbagliata fin dall'inizio. E questo, per quanto possa sembrare frustrante, è in realtà una buona notizia. Perché una strategia si può cambiare. Come dico sempre fare le cose a caso non porta a risultati durevoli ed é per questo che consiglio sempre di affidarsi a dei professionisti.

Quello che succede quando fai una dieta drastica, soprattutto dopo i 50, è un meccanismo che in nutrizione chiamiamo adattamento metabolico. Il tuo corpo, di fronte a una restrizione calorica importante, abbassa il dispendio energetico per proteggersi. Rallenta le funzioni che considera non essenziali, riduce la termogenesi, e soprattutto inizia a consumare massa muscolare come fonte di energia. E qui c'è il punto critico: ogni volta che perdi peso in modo drastico e poi lo riprendi, perdi muscolo e riacquisti grasso. Dopo anni di questo ciclo, la tua composizione corporea è cambiata anche se il peso sulla bilancia magari è simile a quello di dieci anni fa. Motivo per cui allenarsi bene (senza nessun programma drastico) e nutrirsi con i giusti macro senza fare la fame é indispensabile! Con la menopausa questo processo accelera: hai meno muscolo, più grasso, e un metabolismo che brucia meno di prima.

Il calo degli estrogeni porta a una naturale riduzione della massa muscolare e a una redistribuzione del grasso, che tende ad accumularsi di più nella zona addominale. Se a questo sommi anni di diete restrittive che hanno già eroso il tessuto muscolare, ti trovi in una situazione dove il corpo brucia pochissimo a riposo e qualsiasi piccolo eccesso alimentare si trasforma in accumulo. Non è colpa tua. È fisiologia.

L'errore che vedo ripetersi più spesso nelle donne con una storia di yo-yo è proprio quello di ripartire con la stessa logica: "stavolta taglio di più, stavolta resisto di più". Ma il corpo non funziona così. Più tagli e più lui si difende. L'altro errore frequente è pensare che siccome hai problemi alle ginocchia e alla schiena, l'allenamento non faccia per te. Capisco perfettamente questa paura, e la rispetto. Ma rinunciare al movimento è la cosa peggiore che puoi fare per il tuo metabolismo in questa fase della vita. La chiave è scegliere il tipo giusto di movimento, non eliminarlo. E non parlo della piscina!!

Con le donne che hanno limitazioni articolari lavoro in modo molto specifico. Non servono salti, non servono carichi pesanti, non serve correre. Quello che serve è un lavoro di rinforzo muscolare a basso impatto che puoi fare tranquillamente a casa, sul tappetino del salotto, con movimenti controllati e lenti che ti mostro io. Ti faccio un esempio concreto: esercizi come il ponte glutei da sdraiata, le alzate laterali con elastici leggeri, gli squat a parete con la schiena appoggiata (che tolgono pressione dalle ginocchia), i rematori con un elastico di resistenza agganciato alla maniglia di una porta. Sono tutti movimenti che stimolano il muscolo senza stressare le articolazioni. Due o tre sessioni a settimana da venti, venticinque minuti sono più che sufficienti per iniziare a ricostruire quello che le diete drastiche hanno tolto.

E qui arriviamo alla nutrizione, che è l'altra metà del lavoro. Il principio che applico con le donne in questa situazione è semplice da capire, anche se richiede un cambio di mentalità: non devi mangiare meno, devi mangiare meglio. Dopo anni di restrizioni il tuo metabolismo ha bisogno di essere rieducato, non punito ulteriormente. Nella pratica questo significa dare priorità alle proteine a ogni pasto, perché sono il nutriente che più sostiene la massa muscolare e che dà maggiore sazietà. Significa non saltare i pasti, non eliminare i carboidrati, e non scendere mai sotto una soglia calorica che il tuo corpo interpreta come carestia. Il deficit calorico serve, ma deve essere moderato e sostenibile, qualcosa che puoi mantenere per mesi senza sentirti esausta o affamata. È l'opposto della dieta drastica d'inverno.

Quello che osservo con le donne che seguono questo tipo di lavoro è che i primi risultati arrivano sia dalla bilancia che dal modo in cui si sentono: meno gonfie, più energiche, con meno dolori articolari perché il rinforzo muscolare sostiene le articolazioni. Il peso cala settimana dopo settimana con più lentezza rispetto a una dieta drastica, ma cala in modo stabile. E soprattutto non risale. Nella maggior parte delle donne che seguo nel mio programma di coaching personalizzato, il cambiamento più grande è proprio questo: smettono di perdere e riprendere, e trovano un equilibrio che dura nel tempo.

Un aspetto che voglio sottolineare riguarda i tuoi problemi alle ginocchia e alla schiena. Io posso guidarti su esercizi sicuri e adatti, e lo faccio quotidianamente con donne nella tua stessa situazione.

La vera uscita dall'effetto yo-yo non è trovare la dieta giusta. È cambiare completamente il modo in cui ti relazioni con il cibo e con il movimento. Smettere di pensare a cicli di sacrificio e ripresa, e iniziare a costruire abitudini che funzionano tutto l'anno. Per fare questo hai bisogno di professionisti che ti supportano, ti monitorano e non ti fanno mai sentire sola soprattutto nella prima fase del percorso ed é quello che facciamo con centinaia di allieve! Se vuoi capire da dove partire, il primo passo è fare il tuo bilancio metabolico per avere un'idea chiara di dove sei oggi e di cosa ha bisogno il tuo corpo per ricominciare a rispondere.

Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.

Fonti scientifiche

  • Trexler ET et al. (2014). Metabolic adaptation to weight loss: implications for the athlete. Journal of the International Society of Sports Nutrition.

    I risultati suggeriscono che di fronte a una restrizione calorica importante, il corpo abbassa il dispendio energetico, riduce la termogenesi e consuma massa muscolare come fonte di energia (adattamento metabolico)

    DOI: 10.1186/1550-2783-11-7

    PubMed: 24571926

  • Montani JP et al. (2015). Dieting and weight cycling as risk factors for cardiometabolic diseases: who is really at risk?. Obesity Reviews.

    I risultati suggeriscono che ogni ciclo di perdita e ripresa di peso porta a perdere muscolo e riacquistare grasso, peggiorando la composizione corporea nel tempo (weight cycling)

    DOI: 10.1111/obr.12251

    PubMed: 25614201

  • Greendale GA et al. (2019). Changes in body composition and weight during the menopause transition. JCI Insight.

    I risultati suggeriscono che il calo degli estrogeni in menopausa porta a riduzione della massa muscolare e redistribuzione del grasso nella zona addominale

    DOI: 10.1172/jci.insight.124865

    PubMed: 30843880

  • Leidy HJ et al. (2015). The role of protein in weight loss and maintenance. The American Journal of Clinical Nutrition.

    I risultati suggeriscono che le proteine sono il nutriente che più sostiene la massa muscolare e che dà maggiore sazietà

    DOI: 10.3945/ajcn.114.084038

    PubMed: 25926512

  • Lange AK et al. (2008). Strength training for treatment of osteoarthritis of the knee: a systematic review. Arthritis and Rheumatism.

    I risultati suggeriscono che il rinforzo muscolare a basso impatto sostiene le articolazioni e riduce i dolori articolari, in particolare nelle donne con problemi a ginocchia e schiena

    DOI: 10.1002/art.24118

    PubMed: 18821657

Chi ha risposto

Gabriella Vico - Personal Trainer ed Esperta in Nutrizione

Gabriella Vico

Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione

Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.

Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.

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