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Snella By Gabriella Vico
Mi alleno ogni giorno ma ingrasso e sono sempre stanca

Mi alleno ogni giorno ma ingrasso e sono sempre stanca

Domanda di una donna

"Ciao, 40 anni mamma bis. Sono iscritta al BASIC da ormai un anno e mezzo. Mi alleno 6 gg su 7. Scheda e poi 40/45 min di tapis roulant alternando camminata veloce e corsa. Ho un pregresso di tanti kg persi senza un serio allenamento che mi ha portato letteralmente a svuotarmi e ad essere solo pelle, ovviamente mollicciosa. Ero magra pesavo 48 kg ma di sola pelle e ossa così ho iniziato a fare attività sportiva x mettere su muscolo e nel frattempo è arrivata la seconda gravidanza dove non ho preso molti kg e sono tornata abbastanza velocemente al peso che avevo prima (52 kg). Da allora con gli allenamenti basic e il tapis roulant ho visto il mio corpo cambiare in meglio e prendere delle forme meno flaccidose diciamo. C'è stato un lungo periodo in cui mi vedevo bene ed ero soddisfatta del lavoro che stavo facendo sul mio corpo. Poi ho iniziato ad aumentare di peso (attualmente sono arrivata a 57/58kg), a sentirmi sempre perennemente gonfia sull'addome con gambe e glutei completamente cambiati in peggio nonostante non abbia mai saltato un allenamento(febbre alta, influenze, ciclo, covid, vacanze non mi hanno mai fermata), nonostante il mio grande impegno, e spesso sforzo, nell'allenarmi anche in giornate di estrema stanchezza). Non so cosa mi stia succedendo ma così non mi sento e non mi vedo più bene. I vestiti stringono e non sono più a mio agio con me stessa come invece mi sentivo tempo fa. Anche l'energia e il sonno sono cambiati..sono sempre stanca. Mi alleno la mattina presto a digiuno perché è l'unico momento della giornata che riesco a ritagliarmi..prima mi alzavo senza fatica adesso non riesco più. Riguardo all'alimentazione non sono più estremamente rigida come un tempo ma continuo a prediligere un'alimentazione sana e soprattutto semplice( non mi piace cucinare e il tempo che ho a disposizione è davvero poco)"


Gabriella Vico

Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico

27 febbraio 2026 · Aggiornata il 27 febbraio 2026

Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia

Riassunto della risposta

Allenarti sei giorni su sette senza recupero tiene il cortisolo cronicamente alto, e questo favorisce gonfiore, accumulo di grasso addominale e stanchezza profonda. Tre o quattro sessioni ben strutturate a settimana, con più lavoro di forza e meno cardio, danno risultati migliori di sei sessioni a corpo esausto. Assicurati anche di mangiare abbastanza proteine a ogni pasto principale.

Allenarsi sei giorni su sette per più di un anno senza mai fermarsi, e ritrovarsi più gonfia, più stanca e con il corpo che sembra andare nella direzione opposta. Capisco quanto possa essere frustrante, perché stai facendo più della maggior parte delle persone e il risultato che ottieni non ha senso rispetto all'impegno che ci metti. Ma è proprio qui che sta il nodo: il problema non è che ti alleni poco, è che ti alleni troppo.

Nella mia esperienza con donne intorno ai 40 anni, mamme, con ritmi di vita intensi, questa situazione si presenta più spesso di quanto immagini. E la cosa che le sorprende sempre è scoprire che la soluzione non è aggiungere, ma togliere. Il corpo di una donna non funziona come una macchina dove più carburante bruci, più dimagrisci ed é importante capire che un corpo per costruirsi ha bisogno anche di riposo. Quando lo stress fisico è eccessivo e costante, il corpo tende a reagire in modo opposto a quello che ti aspetti.

Ti spiego cosa succede, dal punto di vista fisiologico. Quando ti alleni intensamente quasi ogni giorno senza dare al corpo il tempo di recuperare, i livelli di cortisolo tendono a rimanere cronicamente elevati. Il cortisolo è l'ormone che il corpo produce in risposta allo stress, e l'allenamento intenso è uno stress a tutti gli effetti. In dosi giuste, è utile, ma quando resta alto giorno dopo giorno, secondo quanto sappiamo oggi grazie a studi scientifici può favorire la ritenzione idrica, l'accumulo di grasso soprattutto nella zona addominale e una sensazione di gonfiore diffuso. Quella stanchezza che senti non è pigrizia o mancanza di volontà ma è il segnale che il tuo sistema nervoso è sovraccarico.

C'è un altro meccanismo che entra in gioco: il corpo, quando percepisce uno stress prolungato e un dispendio energetico molto alto, tende ad abbassare il metabolismo basale come strategia di protezione. La letteratura scientifica lo chiama adattamento metabolico. Nella pratica vuol dire che bruci meno calorie a riposo rispetto a un anno fa, anche se ti muovi di più. E se nel frattempo l'alimentazione non è cambiata, o magari stai anche mangiando meno per cercare di compensare, il risultato è esattamente quello che descrivi: più fatica, meno risultati, corpo che peggiora.

L'errore che vedo ripetersi con le donne nella tua situazione è pensare che la costanza significhi non fermarsi mai. Non è così. La costanza vera è allenarsi con intelligenza, dando al corpo i giorni di recupero che gli servono per rispondere bene allo stimolo. Quello che osservo nella pratica è che tre o quattro sessioni a settimana, ben strutturate, producono risultati migliori di sei sessioni fatte con un corpo esausto. E parlo di sessioni da 25-30 minuti anche a casa (la palestra é solo un luogo! possiamo farlo anche in un parco ad esempio ) con esercizi mirati a corpo libero o con un paio di elastici di resistenza. Non servono ore di palestra. Serve dare al muscolo lo stimolo giusto e poi lasciarlo lavorare durante il recupero per ricostruire le fibre muscolari e ricaricarti.

Il punto, se ci pensi, è semplice. Il muscolo non cresce e non si tonifica durante l'allenamento. Si tonifica durante il riposo, quando il corpo ripara le fibre e le rende più forti. Se non gli dai quel tempo, accumuli solo fatica. E il cardio quotidiano, che probabilmente occupa una buona parte delle tue sessioni, in questa fase rischia di peggiorare le cose: tende ad alzare ulteriormente il cortisolo senza dare uno stimolo sufficiente alla massa muscolare e ti ritrovi anche piena di ritenzione con un corpo infiammato. Quello che consiglio alle mie clienti in questa situazione è di ridurre drasticamente il cardio, privilegiare il lavoro di forza a corpo libero o con piccoli pesi, e inserire almeno due o tre giorni di riposo attivo a settimana. Una camminata, dello stretching, niente di più.

Sul fronte alimentare, un aspetto che valuto sempre è se stai mangiando abbastanza. Sembra strano lo so ma molte donne che si allenano così tanto finiscono per mangiare troppo poco, soprattutto proteine. E quando l'apporto proteico è insufficiente, il corpo tende a perdere tono muscolare anche se ti alleni. Nella mia esperienza, assicurarsi di avere proteine a ogni pasto principale con una buona dose di carbo di qualità fa una differenza enorme sulla composizione corporea e anche sull'energia durante la giornata. Non parlo di diete rigide o conteggi ossessivi, parlo di un principio di base che spesso manca.

La maggior parte delle donne che seguo e che arrivano da me in una situazione simile alla tua inizia a vedere cambiamenti già nelle prime settimane, semplicemente riducendo il volume di allenamento e riequilibrando l'alimentazione. Meno gonfiore, più energia, e il corpo che ricomincia a rispondere. È lo stesso modo di lavorare che applico nel mio programma di coaching personalizzato: prima si capisce dove sei davvero, poi si costruisce una strategia che il tuo corpo possa sostenere nel tempo, senza esaurirsi.

Considerando che hai 40 anni e due figli, il tuo equilibrio ormonale merita attenzione. Non posso valutare la tua situazione specifica da qui, e ti consiglio di confrontarti con il tuo medico per un quadro completo, soprattutto se la stanchezza è molto marcata o se noti altri segnali che ti preoccupano. Quello che posso dirti è che dal punto di vista dell'allenamento e della nutrizione, ci sono margini di miglioramento enormi quando si smette di fare di più e si inizia a fare meglio. Se vuoi capire da dove partire concretamente, il bilancio metabolico può darti un quadro chiaro di quello che sta succedendo e di cosa ha bisogno il tuo corpo in questo momento.

Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.

Fonti scientifiche

  • Hewagalamulage SD et al. (2016). Stress, cortisol, and obesity: a role for cortisol responsiveness in identifying individuals prone to obesity. Domestic Animal Endocrinology.

    I risultati suggeriscono che livelli di cortisolo cronicamente elevati da esercizio eccessivo possono favorire ritenzione idrica e accumulo di grasso addominale

    DOI: 10.1016/j.domaniam.2016.03.004

    PubMed: 27345309

  • Trexler ET et al. (2014). Metabolic adaptation to weight loss: implications for the athlete. Journal of the International Society of Sports Nutrition.

    I risultati suggeriscono che il corpo abbassa il metabolismo basale come strategia di protezione in risposta a stress prolungato e dispendio energetico elevato (adattamento metabolico)

    DOI: 10.1186/1550-2783-11-7

    PubMed: 24571926

  • Dupuy O et al. (2018). An evidence-based approach for choosing post-exercise recovery techniques to reduce markers of muscle damage, soreness, fatigue, and inflammation: a systematic review with meta-analysis. Frontiers in Physiology.

    I risultati suggeriscono che il muscolo si ripara e si rafforza durante il riposo, non durante l'allenamento stesso, e un recupero insufficiente compromette gli adattamenti

    DOI: 10.3389/fphys.2018.00403

    PubMed: 29755363

  • Morton RW et al. (2018). A systematic review, meta-analysis and meta-regression of the effect of protein supplementation on resistance training-induced gains in muscle mass and strength in healthy adults. British Journal of Sports Medicine.

    I risultati suggeriscono che un apporto proteico insufficiente durante l'allenamento porta a perdita di massa muscolare, mentre un apporto adeguato preserva il tono muscolare e migliora la composizione corporea

    DOI: 10.1136/bjsports-2017-097608

    PubMed: 28698222

Chi ha risposto

Gabriella Vico - Personal Trainer ed Esperta in Nutrizione

Gabriella Vico

Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione

Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.

Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.

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