
Magra ma con pancia gonfia e cellulite sulle gambe
Domanda di una donna
"Ciao Gabriella, ho 33 anni . Pratico pole dance da un anno circa per 2/3 volte a settimana ma ho bisogno di incrementare con allenamenti casalinghi e nutrizione per raggiungere la forma che desidero e voglio affidarmi a una professionista come te. Ho iniziato a seguire i tuoi video durante la pandemia. Sai essere molto coinvolgente. Io sono alta 169 cm x 53 kg. Sono molto magra nella parte superiore ma presento una fastidiosa pancetta. Molto spesso soffro di gonfiore , non ho mai la pancia piatta. Nell ultimo anno sono invasa da ritenzione idrica nelle gambe e cellulite presente anche nelle natiche. Sarei molto felice di iniziare seriamente un programma con te e iniziare finalmente a piacermi. Spero a presto ! 😃"
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
9 aprile 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Essere magra non esclude problemi di composizione corporea. Nel tuo caso servono tre cose: aumentare l'apporto proteico ad almeno 1,4-1,6 g per chilo, aggiungere due sessioni settimanali di lavoro di forza mirato su gambe e glutei, e riorganizzare la distribuzione dei pasti per ridurre il gonfiore addominale. La pole dance da sola non basta a stimolare la muscolatura inferiore con un carico progressivo.
Il gonfiore addominale persistente in una donna normopeso che si allena regolarmente è quasi sempre un segnale che il problema non sta nel "quanto" mangi, ma nel "come" il tuo corpo sta gestendo quello che riceve. E questo cambia completamente l'approccio.
Con 53 kg per 169 cm sei oggettivamente magra. Il fatto che la parte superiore sia sottile mentre addome, gambe e glutei accumulano gonfiore e ritenzione ti dice qualcosa di preciso: non hai un problema di eccesso calorico, hai un problema di composizione corporea e di ambiente interno. Sono due cose molto diverse, e richiedono strategie molto diverse. Se in questo momento stai pensando di mangiare meno o di aggiungere cardio per "asciugarti", fermati: è l'errore più comune che vedo in donne con il tuo profilo, e peggiora esattamente le cose che vuoi migliorare.
Quello che succede nella pratica è questo. Una donna magra con pancia gonfia e ritenzione sulle gambe di solito presenta almeno due di queste situazioni: un apporto proteico troppo basso rispetto alla massa muscolare che dovrebbe costruire, un intestino cronicamente irritato da combinazioni alimentari che generano fermentazione, e un livello di cortisolo che favorisce il ristagno di liquidi nella parte inferiore del corpo. Il cortisolo in particolare è subdolo, perché lo stress cronico (anche quello "buono" di allenarsi tanto senza recuperare abbastanza) spinge il corpo a trattenere acqua e a depositare grasso viscerale proprio sulla zona addominale. Anche in donne che pesano poco.
La pole dance è un'attività eccellente per la forza della parte superiore e per il core, ma ha un limite: non stimola in modo sufficiente la muscolatura delle gambe e dei glutei con un carico progressivo. E qui c'è il punto. La ritenzione idrica sugli arti inferiori in una donna giovane e attiva migliora in modo significativo quando si costruisce tessuto muscolare in quella zona. Il muscolo migliora il ritorno venoso, la circolazione locale e la gestione dei liquidi. Senza quel lavoro mirato, puoi drenare quanto vuoi con tisane o integratori, ma il problema di fondo resta.
Per la parte di allenamento a casa, quello che ti serve non è "fare di più" in modo generico. Ti serve un lavoro di forza specifico per la catena posteriore e le gambe, con una logica di progressione. Pensa a esercizi come affondi bulgari (con il piede posteriore su una sedia), hip thrust a terra con una pausa di 2-3 secondi in alto, stacchi a gamba singola tenendo in mano una bottiglia d'acqua piena o un piccolo peso, e squat profondi con tempo lento in discesa. Bastano due sessioni a settimana dedicate a questo tipo di lavoro, da affiancare alla pole dance. La differenza la fa la qualità della contrazione e il fatto di aumentare gradualmente la difficoltà, non il volume.
Sul gonfiore addominale, nella mia esperienza con le clienti che presentano questa situazione, il miglioramento più rapido arriva quasi sempre lavorando su tre cose insieme: la distribuzione dei pasti nella giornata, la scelta degli alimenti che fermentano di più nel tuo intestino specifico (non esiste una lista universale, ma ci sono pattern ricorrenti), e l'apporto di fibre. Molte donne magre mangiano poca fibra solubile e troppa fibra insolubile, oppure concentrano tutta la verdura in un unico pasto serale. Questo genera quella pancia che al mattino è piatta e alla sera sembra di un altro corpo. Ti suona familiare?
Un aspetto che spesso viene trascurato è l'apporto proteico. Con il tuo peso e il tuo livello di attività, dovresti assumere almeno 1,4-1,6 grammi di proteine per chilo di peso corporeo al giorno, distribuite su tre pasti principali. Nella maggior parte dei casi che vedo, donne con il tuo fisico arrivano a malapena a 40-45 grammi totali. Questo significa che il corpo non ha il materiale per costruire muscolo, e senza muscolo la composizione corporea non cambia, indipendentemente da quanto ti alleni.
Quello che ti consiglio come primo passo concreto è fare il bilancio metabolico: ti permette di avere un quadro chiaro di dove sei oggi, cosa sta funzionando e cosa no, prima di cambiare qualsiasi cosa a caso. Da lì si può costruire un piano che tenga conto della tua pole dance, del lavoro di forza da aggiungere e dell'alimentazione da riorganizzare. È esattamente il tipo di situazione che affronto nel mio programma di coaching personalizzato, dove lavoriamo su allenamento e nutrizione insieme, adattati alla tua vita reale e non a uno schema generico.
Il tuo corpo non ha bisogno di meno. Ha bisogno di ricevere le cose giuste, nel modo giusto, per smettere di difendersi e iniziare a rispondere.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
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