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Snella By Gabriella Vico
Vegetariana in premenopausa: perdere peso e tonificare

Vegetariana in premenopausa: perdere peso e tonificare

Domanda di una donna

"Buongiorno Gabriella, ho 42 anni e negli ultimi anni sono passata dal pesare meno di 54 kg a 77 (è l'ultimo peso rilevato la scorsa estate; non so neppure se risulti ancora quello) e ho notato la comparsa di molta cellulite, specialmentea livello addominale. Sono "alta" un metro e sessanta. Non soffro di tiroide, ho un'allergia ad alimenti e bibite contenenti nichel (come ad esempio spinaci, funghi tranne gli champignon, ...). Sono vegetariana (divenuta maggiorenne ho smesso di mangiare carne e pesce). Circa 14 anni fa ho subito l'asportazione di un ependimoma, un tumore che ha interessato il tratto terminale del midollo spinale. Fortunatamente non ha avuto conseguenze, quindi cammino, posso praticare attività fisica, nonostante mi sia stata rimossa metà di una vertebra ed un quarto di un'altra per effettuare l'intervento. Fino a qualche anno fa andavo in palestra, od in alternativa praticavo due ore di camminata veloce. Ora sto conducendo una vita più sedentaria. Non fumo e non bevo alcolici, ma ho la cattiva abitudine di non idratarmi a sufficienza, di mangiare carboidrati più volte a settimana. Sono ghiotta di frutta e sto assumendo molta caffeina (ogni caffè è zuccherato). Credo che da un paio di mesi sia cominciata la fase di premenopausa (il ciclo ha cominciato ad interrompersi in alcuni mesi). Sia per una questione estetica, che per non gravare troppo sulla colonna vertebrale, ho l'assoluta necessità di perdere peso il prima possibile e, per farlo, ho bisogno del tuo aiuto. Vorrei tornare a pesare 54 kg e tonificare la muscolatura. Questo il mio obiettivo."


Gabriella Vico

Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico

1 marzo 2026

Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia

Riassunto della risposta

Quello che ti è successo ha una spiegazione precisa: meno movimento e prime variazioni ormonali della premenopausa hanno abbassato il tuo dispendio energetico, e ciò che mangiavi prima ora è troppo. Come vegetariana, il primo passo è strutturare meglio le proteine a ogni pasto e reintrodurre un lavoro muscolare dolce, anche a casa con elastici, facendoti prima valutare la schiena da un professionista.

Passare da 54 a quasi 80 kg senza aver cambiato in modo drastico quello che mangi è una situazione che conosco bene, e che ha una spiegazione precisa. Quando il movimento cala in modo importante e nel frattempo il corpo inizia a vivere le prime variazioni ormonali della premenopausa, il dispendio energetico quotidiano si riduce su più fronti contemporaneamente. Quello che prima bastava per mantenerti in equilibrio, oggi non basta più. Non è colpa tua, ma è qualcosa su cui si può lavorare.

Ti spiego cosa succede alle donne nella tua fascia d'età: con la riduzione del movimento, la prima cosa che tende a calare è la massa muscolare. E il muscolo è il tessuto che consuma più energia anche a riposo. Meno muscolo significa un metabolismo basale più basso, il che vuol dire che il tuo corpo brucia meno calorie anche solo per le funzioni di base. A questo si aggiunge la componente ormonale: nella fase di premenopausa, la ricerca indica che le fluttuazioni di estrogeni e progesterone possano influenzare il modo in cui il corpo distribuisce e accumula il grasso, con una tendenza a spostarlo verso l'addome. Il risultato è che mangiando le stesse cose di prima, il peso sale. Non è un mistero, è fisiologia.

Ora, c'è un punto su cui voglio essere diretta. L'errore più comune che vedo nelle donne vegetariane che vogliono dimagrire è sottovalutare l'apporto proteico. Non lo dico per mettere in discussione la scelta vegetariana, che è assolutamente compatibile con una buona composizione corporea. Ma nella pratica, quello che osservo è che molte donne vegetariane costruiscono i pasti attorno a carboidrati e verdure, con le proteine che restano troppo in secondo piano. Legumi, uova, latticini se li consumi, tofu, tempeh, seitan: sono tutti alimenti che devono comparire in modo strutturato ad ogni pasto principale. Le proteine tendono a sostenere il mantenimento della massa muscolare, hanno un effetto saziante superiore rispetto ai carboidrati, e secondo la letteratura scientifica il loro effetto termico è più alto, il che significa che il corpo spende più energia per digerirle.

Il secondo errore che vedo spesso è pensare che per dimagrire basti mangiare meno. In realtà, quando il metabolismo si è già adattato verso il basso per la sedentarietà, tagliare ulteriormente le calorie senza reintrodurre il movimento rischia di peggiorare la situazione. Il corpo si difende, rallenta ancora, e tu ti ritrovi a mangiare pochissimo senza perdere peso. La strada che nella mia esperienza funziona meglio è diversa: riattivare il muscolo e riorganizzare l'alimentazione, senza restrizioni estreme e senza allenamenti folli. Dobbiamo iniziare a stimolare un pochino i tuoi muscoli... non solo per un aspetto fisico piacevole ma anche per la salute.

Per quanto riguarda i tuoi problemi alla schiena, capisco la preoccupazione e fai bene a essere prudente. Ma voglio rassicurarti su una cosa: un lavoro muscolare mirato, fatto con attenzione, nella maggior parte dei casi non solo non peggiora i problemi alla schiena, ma tende a migliorarli. Il punto è scegliere gli esercizi giusti. Puoi lavorare benissimo a casa, sul tappetino, con esercizi a corpo libero o con un paio di elastici di resistenza. Due o tre sessioni a settimana da venti, venticinque minuti sono più che sufficienti per iniziare a ricostruire tono muscolare. Esercizi come il ponte glutei, gli squat a corpo libero con appoggio, le rematori con elastico, i plank modificati sulle ginocchia: sono tutti movimenti che rinforzano il core e la muscolatura di sostegno senza caricare la colonna in modo rischioso.

E qui arrivo a un punto che per te è doppiamente importante. Essendo in fase di premenopausa, il tuo corpo sta attraversando una transizione che tocca diversi aspetti: il peso, la composizione corporea, l'umore, il sonno. Questo è un aspetto che va approfondito con il tuo medico, perché solo lui può valutare la tua situazione ormonale nel dettaglio e capire se ci sono accorgimenti specifici da prendere. Il mio lavoro di coaching si affianca a quello del medico, non lo sostituisce. Ma quello che posso dirti dalla mia esperienza è che le donne in premenopausa che combinano un lavoro di forza regolare con un'alimentazione proteica ben strutturata tendono a gestire molto meglio sia il peso che i segnali tipici di questa fase.

Con le donne che seguo in situazioni simili alla tua, il modo di lavorare che applico parte sempre dalla stessa logica: prima capire dove sei oggi, poi costruire una strategia su misura. La maggior parte di loro inizia a vedere i primi cambiamenti nella tonicità e nell'energia già nelle prime settimane, e la perdita di peso segue in modo graduale ma costante quando alimentazione e movimento lavorano insieme. È lo stesso modo di lavorare che applico nel mio programma di coaching personalizzato, dove costruiamo tutto in base alle esigenze specifiche di ciascuna donna, compresi eventuali limiti fisici come nel tuo caso per modellare il corpo in maniera durevole.

Se vuoi avere un quadro chiaro di dove sei oggi dal punto di vista del tuo metabolismo e della tua spesa energetica, il bilancio metabolico è un buon punto di partenza. Ti permette di capire quanto il tuo corpo sta effettivamente consumando e come impostare il lavoro in modo intelligente, senza andare a tentativi. Con una base vegetariana ben organizzata, un po' di lavoro muscolare fatto con criterio e la giusta attenzione alla schiena, hai tutti gli strumenti per invertire la tendenza.

Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.

Fonti scientifiche

  • Westerterp KR (2004). Diet induced thermogenesis. Nutrition & Metabolism.

    I risultati suggeriscono che le proteine hanno un effetto termico più alto rispetto ai carboidrati e ai grassi, il che significa che il corpo spende più energia per digerirle

    DOI: 10.1186/1743-7075-1-5

    PubMed: 15507147

  • Leidy HJ et al. (2015). The role of protein in weight loss and maintenance. The American Journal of Clinical Nutrition.

    I risultati suggeriscono che le proteine hanno un effetto saziante superiore rispetto ai carboidrati e ai grassi, e sostengono il mantenimento della massa muscolare durante la perdita di peso

    DOI: 10.3945/ajcn.114.084038

    PubMed: 25926512

  • Owen PJ et al. (2020). Which specific modes of exercise training are most effective for treating low back pain? Network meta-analysis. British Journal of Sports Medicine.

    I risultati suggeriscono che un lavoro muscolare mirato tende a migliorare il mal di schiena piuttosto che peggiorarlo; l'esercizio di rinforzo del core e della muscolatura di sostegno è efficace nella gestione del dolore lombare

    DOI: 10.1136/bjsports-2019-100886

    PubMed: 31666220

  • Lovejoy JC et al. (2008). Increased visceral fat and decreased energy expenditure during the menopausal transition. International Journal of Obesity.

    I risultati suggeriscono che la transizione menopausale è associata ad aumento del grasso viscerale e riduzione della spesa energetica e dell'ossidazione lipidica nelle donne.

    DOI: 10.1038/ijo.2008.25

    PubMed: 18332882

  • Aragon AA, Schoenfeld BJ et al. (2017). International society of sports nutrition position stand: diets and body composition. Journal of the International Society of Sports Nutrition.

    I risultati suggeriscono che apporti proteici elevati mostrano effetti termogenici, sazianti e di preservazione della massa magra superiori, specialmente in soggetti che si allenano con i pesi.

    DOI: 10.1186/s12970-017-0174-y

    PubMed: 28630601

  • Josse AR et al. (2011). Increased consumption of dairy foods and protein during diet- and exercise-induced weight loss promotes fat mass loss and lean mass gain in overweight and obese premenopausal women. The Journal of Nutrition.

    I risultati suggeriscono che un maggiore consumo di proteine e latticini durante dieta ipocalorica ed esercizio favorisce la perdita di grasso e il guadagno di massa magra nelle donne in sovrappeso.

    DOI: 10.3945/jn.111.141028

    PubMed: 21775530

  • Larsson L et al. (2019). Sarcopenia: Aging-Related Loss of Muscle Mass and Function. Physiological Reviews.

    I risultati suggeriscono che la sarcopenia legata all'età comporta perdita progressiva di massa e funzione muscolare, riducibile con interventi mirati di esercizio fisico.

    DOI: 10.1152/physrev.00061.2017

    PubMed: 30427277

Chi ha risposto

Gabriella Vico - Personal Trainer ed Esperta in Nutrizione

Gabriella Vico

Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione

Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.

Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.

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