
Tornare in forma dopo il secondo figlio allenandosi a casa
Domanda di una donna
"Mamma di due bambini di 4 anni e di 4 mesi. Vorrei tornare a vedermi piú magra e tonica. Vorrei Perdere 10 kg e ritornare a mettere un leggins senza farmi problemi. Sono alta 178cm e peso adesso 80/81 kg. Fino a 20 anni pesavo 62 kg, ero un incanto ma non avevo curve. Oggi ho delle belle forme (più da donna) ma sono abbondante. Arrivare a 70 kg per me sarebbe il massimo davvero. Lavoro prevalentemente seduta, faccio l insegnante e altre attività sempre da seduta. Per il resto, corro solo a casa per fare le faccende domestiche. Ho sempre nuotato e adoro il padle ma non ho ancora ripreso dopo la seconda gravidanza. (Ho partorito 4 mesi fa). Non mi piace la palestra perché è monotona. A casa ho un mare di attrezzi. Tapis rouland, tappeto elastico, attrezzi per addominali e panca per dorsali. Ma non li usoooo!!! (Se non 2 volte l anno 😅)"
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
16 marzo 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Riprendere ad allenarmi dopo il parto con due bimbi piccoli è una sfida di organizzazione, non di attrezzatura. Quello che funziona davvero è puntare su sessioni brevi di 15 minuti, quattro o cinque volte a settimana, sfruttando gli attrezzi che hai già in casa con un piano strutturato. La costanza su piccoli blocchi batte sempre lo sforzo intenso e sporadico.
Hai una casa piena di attrezzi che usi due volte l'anno. E questo, per quanto possa sembrare un problema, è in realtà un'informazione preziosa: ti dice che il tuo ostacolo non è la mancanza di strumenti, ma la mancanza di un sistema che funzioni con la tua vita reale. Tapis roulant, trampolino, panca: sono tutti lì che aspettano. Il punto non è avere di più, è usare quello che hai in modo diverso.
Partiamo da un dato concreto. Sei a 80 kg, vuoi arrivare a 70 kg, sei alta 178 cm. Dieci chili da perdere con un fisico che descrivi come "più da donna", con curve che prima non avevi. Questo mi dice una cosa importante: il tuo corpo è cambiato dopo due gravidanze non solo nel peso, ma nella composizione. A 62 kg eri magra senza forme, oggi a 80 hai più massa in generale, grasso ma probabilmente anche una struttura diversa. L'obiettivo di 70 kg è assolutamente realistico e ti porterebbe in una zona dove ti sentiresti tonica e a tuo agio con un legging addosso. Ma il percorso per arrivarci, a 4 mesi dal parto e con due bambini piccoli, richiede una strategia pensata su di te, non un piano generico.
L'errore che vedo più spesso in questa fase è pensare di dover "riprendere ad allenarsi" come si faceva prima. Nuoto, padel, attività intense: tutte cose bellissime, ma a 4 mesi dal secondo parto la priorità non è tornare a fare sport come lo facevi a 25 anni. La priorità è costruire un'abitudine quotidiana che sia così piccola da non poterla saltare. Perché il vero nemico, quando hai un bimbo di 4 mesi e uno di 4 anni, non è la pigrizia. È l'imprevedibilità delle giornate.
Quello che funziona nella pratica con le mamme che seguo è partire da sessioni brevi, anche solo 15 minuti, ma con una frequenza alta. Quattro o cinque volte a settimana, non due ore nel weekend. Il motivo è semplice: con sessioni corte riesci a incastrarti nel riposino del piccolo o nei momenti in cui il grande è occupato. E soprattutto, il tuo metabolismo risponde meglio a stimoli frequenti e regolari che a sforzi sporadici e intensi. Questo è ancora più vero nel post-parto, quando il corpo sta ancora riassestando i suoi equilibri ormonali e il recupero tra una sessione e l'altra conta molto.
Con gli attrezzi che hai a casa puoi fare un lavoro eccellente. Il tapis roulant è perfetto per camminata veloce in pendenza, che è uno dei modi più efficaci per bruciare grassi senza stressare le articolazioni e il pavimento pelvico (aspetto da non sottovalutare a pochi mesi dal parto). La panca per dorsali ti permette di lavorare sulla postura, che dopo mesi di allattamento e di tenere in braccio un neonato tende a chiudersi in avanti. Il trampolino elastico è ottimo per la riattivazione linfatica e per la ritenzione idrica, che nel post-parto è spesso ancora presente. Non ti servono altri attrezzi. Ti serve un piano che li metta insieme con logica.
Quello che ti consiglio concretamente: alterna giorni di lavoro muscolare a corpo libero e con la panca (concentrandoti su gambe, glutei e parte alta della schiena) a giorni di camminata sul tapis roulant, 15-20 minuti a pendenza medio-alta e ritmo sostenuto. Il trampolino puoi usarlo come riscaldamento o nei giorni di recupero attivo, 10 minuti a bassa intensità. La cosa che fa la differenza non è quale esercizio scegli, ma il fatto che lo fai con regolarità. Anche quattro sessioni da 15 minuti a settimana, se sono costanti, in tre mesi cambiano il tuo corpo in modo visibile.
Sull'alimentazione, il discorso è altrettanto importante. Lavori seduta, ti muovi poco durante il giorno, e con due bambini piccoli è facile cadere nel mangiare "quello che capita" o finire gli avanzi dei figli. Nella mia esperienza, il primo cambiamento che porta risultati concreti è strutturare i pasti principali attorno a una fonte proteica e a verdure abbondanti, riducendo le porzioni di carboidrati senza eliminarli. Non parlo di diete restrittive: parlo di dare al tuo corpo quello di cui ha bisogno per sostenere il recupero post-parto e nello stesso tempo creare un deficit calorico moderato che ti permetta di perdere circa mezzo chilo a settimana. A quel ritmo, in cinque o sei mesi sei al tuo obiettivo. Sembra lento, ma è il ritmo che ti permette di non riprendere tutto e di mantenere energia per le tue giornate.
Un aspetto che spesso viene trascurato: il sonno. Con un bimbo di 4 mesi probabilmente dormi poco e male. La carenza di sonno alza il cortisolo, aumenta la fame (soprattutto di zuccheri e carboidrati raffinati) e rallenta il metabolismo. Non puoi controllare quanto dorme tuo figlio, ma puoi fare scelte che limitano il danno: evitare caffeina dopo le 14, mangiare un pasto serale che includa carboidrati complessi (aiutano il rilascio di serotonina e il sonno), e quando possibile dormire quando dorme il piccolo, anche solo 20 minuti. Il recupero non è un lusso, è parte della strategia.
Se vuoi capire meglio da dove partire e quali sono i numeri reali del tuo metabolismo oggi, il bilancio metabolico è uno strumento utile per avere un quadro chiaro della tua situazione attuale. E se senti il bisogno di un piano costruito sulla tua vita concreta, sugli attrezzi che hai e sul tempo che riesci a ritagliarti, è esattamente il tipo di lavoro che faccio nel mio programma di coaching personalizzato con le donne che seguo. Hai tutto quello che ti serve a casa. Ti manca solo il filo che tiene insieme i pezzi.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Fonti scientifiche
Wen D et al. (2019). Effects of different protocols of high intensity interval training for VO2max improvements in adults: A meta-analysis of randomised controlled trials. Journal of Science and Medicine in Sport.
I risultati suggeriscono che il metabolismo risponde meglio a stimoli frequenti e regolari che a sforzi sporadici e intensi, soprattutto nel post-parto
Padulo J et al. (2013). The effect of uphill and downhill slopes on centre of pressure during running. Applied Ergonomics.
I risultati suggeriscono che la camminata in pendenza è uno dei modi più efficaci per bruciare grassi senza stressare le articolazioni
Aragão FA et al. (2011). Mini-trampoline exercise related to mechanisms of dynamic stability improves the ability to regain balance in elderly. Journal of Electromyography and Kinesiology.
I risultati suggeriscono che il rimbalzo su trampolino elastico favorisce la riattivazione del sistema linfatico e la riduzione della ritenzione idrica
Spiegel K et al. (2004). Brief communication: Sleep curtailment in healthy young men is associated with decreased leptin levels, elevated ghrelin levels, and increased hunger and appetite. Annals of Internal Medicine.
I risultati suggeriscono che la carenza di sonno alza il cortisolo, aumenta la fame soprattutto di zuccheri e carboidrati raffinati e rallenta il metabolismo
Afaghi A et al. (2007). High-glycemic-index carbohydrate meals shorten sleep onset. The American Journal of Clinical Nutrition.
I risultati suggeriscono che i carboidrati complessi alla sera aiutano il rilascio di serotonina e migliorano la qualità del sonno
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
Hai anche tu una domanda per Gabriella?
Gabriella Vico risponde personalmente alle domande delle donne su alimentazione, allenamento e benessere. Invia la tua domanda e riceverai una risposta professionale il più rapidamente possibile.
✉️ Invia la tua domanda a hello@snella.comRisposta garantita da Gabriella Vico, esperta in nutrizione con doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana
