
Tornare in forma dopo la gravidanza senza diete drastiche
Domanda di una donna
"Ciao Gabriella mi chiamo Carmen e ho 22 anni , sono sempre stata una ragazza che ha praticato sport dalla pallavolo a equitazione A 18 anni sono diventata mamma di un bellissimo bimbo che oggi ha 4 anni Durante la gravidanza ho preso ben 16 chili fino ad arrivare a un peso di 65kg Da 65kg ho perso tutto insieme 15kg da febbraio 2022 fino a giugno motivo della perdita del peso è stato lo stress che mi ero lasciata con il mio compagno Fortunatamente non ho mai avuto pelle in eccesso . Da poco io e il mio compagno siamo tornati insieme e sto riprendendo a mangiare male e avrò preso 2-3 kg Il mio obiettivo è arrivare a 45 kg come prima della gravidanza Rassodare e avere un fisico con qui mi sento bene con me stessa , spero che tu possa aiutarmi un saluto ! Carmen"
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
22 marzo 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Dopo una perdita di peso da stress e una gravidanza, il tuo corpo ha bisogno di essere nutrito e ricostruito, non messo a dieta. Concentrati su pasti regolari e ricchi di proteine, riprendi un allenamento di forza progressivo anche breve, e smetti di inseguire il peso che avevi a 18 anni: la composizione corporea conta molto più della bilancia.
Perdere 15 chili in quattro mesi per lo stress non è dimagrire: è il corpo che si consuma, e lo fa in modo molto diverso da quello che pensi. Quando il peso scende così velocemente per cause emotive, quello che se ne va non è solo grasso. Se ne va massa muscolare, si svuotano le riserve, e il metabolismo si adatta al ribasso. Questo spiega perché adesso, con un ritorno alla normalità e un po' di serenità in più, il corpo sta riprendendo peso anche senza mangiare chissà quanto.
E qui c'è il punto che voglio che tu capisca bene, perché cambia tutto il modo in cui dovresti affrontare questa fase. Il tuo corpo oggi non è lo stesso di quando avevi 18 anni. Hai avuto una gravidanza, hai attraversato un periodo di stress intenso con una perdita di peso rapida e non controllata, e ora il tuo organismo è in una specie di modalità di recupero. Quei 2-3 chili che stai riprendendo non sono necessariamente un problema: in parte possono essere il corpo che cerca di ricostruire quello che ha perso. Il vero errore sarebbe reagire con una restrizione alimentare drastica, perché andresti a ripetere lo stesso schema che ti ha portata a perdere peso in modo poco sano.
Voglio essere onesta su un altro aspetto: l'obiettivo di 45 chili. Non so quanto sei alta, ma a 22 anni, con un passato sportivo tra pallavolo e equitazione (quindi con una struttura muscolare che si è sviluppata negli anni), 45 chili potrebbe non essere il peso giusto per te oggi. Quel numero apparteneva a un corpo adolescente, prima della gravidanza, prima che il tuo fisico maturasse. Inseguire quel numero rischia di portarti a sacrificare proprio la massa muscolare che ti serve per avere quel fisico tonico e definito che desideri. Nella mia esperienza con le clienti, il peso sulla bilancia e l'aspetto fisico spesso raccontano storie completamente diverse: ho visto donne pesare 4-5 chili in più rispetto al loro "peso ideale" immaginario e avere un fisico molto più bello e asciutto.
Quello che ti consiglio è di spostare il focus dal numero sulla bilancia a come il tuo corpo cambia nella composizione. E per farlo servono due cose concrete.
La prima è rimettere ordine nell'alimentazione senza tagliare. "Mangiare male" spesso non significa mangiare troppo, significa mangiare in modo disorganizzato: pasti saltati, poche proteine, troppi cibi pronti o snack, poca verdura. A 22 anni e con il tuo passato sportivo, il tuo metabolismo ha un ottimo potenziale. Ma va nutrito, non affamato. Quello che funziona nella pratica è strutturare tre pasti completi al giorno, ciascuno con una fonte proteica seria (uova, pesce, carne, legumi, latticini magri), una porzione di carboidrati (sì, i carboidrati: pasta, riso, pane, patate) e verdura abbondante. Se tra un pasto e l'altro hai fame, uno spuntino con frutta e una manciata di frutta secca ti tiene stabile senza complicarti la vita. Non servono conteggi ossessivi. Serve regolarità.
La seconda cosa è ricominciare a muoverti con un obiettivo preciso: ricostruire il muscolo. Con il tuo background sportivo hai un vantaggio enorme, perché il corpo ha una memoria muscolare che si riattiva più velocemente di quanto pensi. Ma attenzione: non parlo di cardio infinito o di corse per "bruciare calorie". Parlo di allenamento di forza, anche a casa con il tuo peso corporeo. Squat, affondi, ponte glutei, piegamenti sulle braccia (anche in versione facilitata all'inizio), plank. Puoi iniziare con sessioni brevi, anche 25 minuti, e aumentare progressivamente. Con un paio di elastici di resistenza diversa puoi già creare un programma completo. La chiave è la progressione: aumentare gradualmente il carico o le ripetizioni settimana dopo settimana, non fare sempre lo stesso circuito.
Un errore che vedo spesso in situazioni come la tua è cercare di fare tutto subito: dieta restrittiva, allenamento intenso ogni giorno, aspettative di risultati in poche settimane. Il risultato è che dopo un mese si molla tutto. Con un bimbo di 4 anni e una vita che si sta riassestando, la cosa più intelligente è costruire abitudini che riesci a mantenere nel tempo. Anche tre sessioni a settimana, fatte con costanza e con il giusto stimolo muscolare, possono trasformare il tuo fisico nei prossimi mesi. Se vuoi un percorso costruito sulla tua situazione specifica, è esattamente il tipo di lavoro che faccio nel mio programma di coaching personalizzato con le donne che seguo.
Un buon punto di partenza, prima di qualsiasi piano, è capire dove si trova davvero il tuo metabolismo oggi: il bilancio metabolico ti dà un quadro chiaro di quello che il tuo corpo sta facendo adesso e di cosa ha bisogno per cambiare nella direzione giusta. Hai 22 anni, hai un passato sportivo, e il tuo corpo risponde ancora molto bene agli stimoli giusti. La differenza la fa partire con una direzione chiara invece di improvvisare.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
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