
Sovrappeso dopo la gravidanza e diete yo-yo: come ricominciare
Domanda di una donna
"Sono in sovrappeso di tantissimi kg. Sono sull’altalena da quando sono nata praticamente, costantemente a dieta o perlopiù a tentativi di dieta. Ho raggiunto il mio peso forma una sola volta circa 8 anni fa con una dieta iperproteica. Ho mantenuto il peso per anni, poi mi sono lasciata andare di nuovo tornando in sovrappeso. Più i kg sono tanti, e più cerco diete che diano risultati precoci per non mollare la presa, forse per questo riuscivo a seguire più facilmente diete senza carboidrati piuttosto che una dieta completa di tutti gli alimenti. Con la gravidanza ho accumulato altri kg, arrivando ad un peso mai raggiunto prima. Voglio cambiare e far qualcosa per me stessa e per la mia bambina soprattutto, che merita una mamma con tante energie da dedicarle, senza sentirsi stanca e costantemente priva di carica. Vorrei ricominciare ad allenarmi come in passato, ma mi rendo conto che gli esercizi e il lavoro che svolgevo prima e che mi sembra di conoscere alla perfezione siano diventati veramente difficili con tutto il peso che ho ora addosso, per questo ho bisogno di aiuto da parte di un esperto, che mi conduca al mio giusto percorso . Forse ho bisogno di sentirmi seguita per non mollare, non ho più il tempo e la spensieratezza che avevo prima della mia bimba, ma credo fortemente che sia possibile tornare in carreggiata anche con nuovi impegni quotidiani."
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
2 marzo 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Dopo anni di diete yo-yo e una gravidanza, la priorità non è un'altra restrizione ma ricostruire abitudini sostenibili: pasti regolari con proteine ben distribuite nella giornata e sessioni brevi di esercizi a corpo libero, anche solo venti minuti due o tre volte a settimana. Ricominciare in modo graduale, rispettando il corpo che hai adesso, è ciò che spezza davvero il ciclo.
Il peso che si raggiunge dopo una gravidanza ha una storia diversa da qualsiasi altro aumento di peso. Non è solo il risultato di nove mesi: è il punto di arrivo di cambiamenti ormonali profondi, di un corpo che ha dato priorità assoluta alla crescita di un'altra vita, e spesso di anni di diete yo-yo che hanno già messo a dura prova il metabolismo. Quando a tutto questo si aggiunge la stanchezza di essere neo-mamma, la sensazione di non riconoscersi più è comprensibile. E la tentazione di buttarsi nella prossima dieta drastica è fortissima ed è proprio quella tentazione il primo problema da affrontare. Quello che osservo con le donne che hanno una lunga storia di restrizioni è che il corpo, a un certo punto, reagisce al deficit calorico in modo difensivo. Ogni volta che tagli le calorie in modo aggressivo, il tuo organismo tende ad abbassare il dispendio energetico per proteggersi. È un meccanismo che la ricerca chiama adattamento metabolico: meno mangi, meno il corpo consuma. E quando torni a mangiare normalmente, il recupero del peso è quasi inevitabile, spesso con qualche chilo in più rispetto a prima. Se ci pensi, è esattamente il ciclo delle diete yo-yo.
La cosa che noto più spesso nelle donne che arrivano da me dopo la gravidanza con questo tipo di storia è che mangiano troppo poco, soprattutto durante il giorno, e poi cedono la sera. Saltano la colazione o la riducono a un caffè, pranzano con un'insalata, e alle sei di sera hanno una fame che le porta a svuotare la dispensa e il frigo. Non è mancanza di disciplina. È il corpo che chiede quello di cui ha bisogno dopo ore di privazione. E il problema si amplifica quando sei una neo-mamma con notti interrotte e livelli di energia già bassi.
Il punto, se ci pensi, è semplice: non ti serve l'ennesima dieta. Ti serve ricostruire un rapporto normale con il cibo e con il movimento. Nella mia esperienza professionale, la prima cosa su cui lavoro con le donne in questa situazione è la regolarità alimentare. Tre pasti completi e uno o due spuntini, con una presenza costante di proteine in ogni occasione. Le proteine tendono a sostenere il senso di sazietà e a preservare la massa muscolare, che è esattamente quello che ti serve dopo anni di diete che probabilmente l'hanno ridotta. Non parlo di diete iperproteiche come quelle che hai già provato: parlo di un apporto adeguato e ben distribuito nella giornata, insieme a carboidrati e grassi buoni. Niente eliminazioni, niente cibi proibiti. Il punto è costruire un equilibrio, che sia sostenibile e ti faccia sentire bene nel corpo e nella testa.
Per quanto riguarda l'allenamento, il fatto che non riesci più a fare quello che facevi prima è normale e non deve scoraggiarti. Il tuo corpo è cambiato, il tuo pavimento pelvico ha subito uno stress importante, la tua energia è diversa. L'errore più grande sarebbe cercare di riprendere da dove avevi lasciato. Quello che funziona davvero è ricominciare con sessioni brevi e progressive, da fare a casa nei momenti in cui riesci a ritagliarti venti minuti. Anche durante il pisolino del bambino. Due o tre sessioni a settimana di esercizi a corpo libero, magari con un paio di elastici di resistenza, sono più che sufficienti per iniziare a ricostruire il tono muscolare e riattivare il metabolismo. Squat, affondi, piegamenti adattati, lavoro sui glutei e sulla parte centrale del corpo: movimenti semplici che puoi fare nel tuo salotto senza nessuna attrezzatura particolare. L'intensità la aumenti gradualmente, settimana dopo settimana, ascoltando come risponde il tuo corpo.
Un aspetto che molte neo-mamme sottovalutano è il sonno e lo stress. Lo so, con un neonato parlare di dormire bene sembra quasi ironico. Ma quello che la ricerca suggerisce è che la privazione di sonno tende ad alterare gli ormoni che regolano fame e sazietà, in particolare leptina e grelina. Quando dormi poco, il corpo chiede più cibo, soprattutto zuccheri rapidi. Non puoi controllare le notti, ma puoi lavorare su tutto il resto: mangiare in modo regolare durante il giorno, muoverti anche solo venti minuti, e accettare che questo è un periodo di transizione in cui l'obiettivo non è la perfezione ma la costanza.
Da quello che ho potuto osservare con le donne che seguo, chi esce davvero dal ciclo delle diete yo-yo lo fa quando smette di cercare la soluzione veloce e inizia a costruire abitudini sostenibili. La maggior parte delle mie clienti con una storia simile alla tua inizia a vedere i primi cambiamenti reali nel giro di alcune settimane, non tanto sulla bilancia quanto nell'energia, nella qualità del sonno e nel modo in cui i vestiti iniziano a calzare diversamente. Il peso sulla bilancia arriva dopo, ma arriva in modo stabile. È lo stesso modo di lavorare che applico nel mio programma di coaching personalizzato, dove costruiamo insieme una strategia che tiene conto della tua storia, dei tuoi ritmi di mamma e di quello che il tuo corpo ha attraversato.
Se vuoi capire da dove partire concretamente, il bilancio metabolico può darti un quadro chiaro della tua situazione attuale: quanto il tuo metabolismo si è adattato, dove sono gli squilibri e quali sono le prime cose su cui intervenire. Ricominciare non significa tornare indietro a quello che facevi prima. Significa costruire qualcosa di nuovo, adatto alla donna e alla mamma che sei adesso.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Fonti scientifiche
Müller MJ et al. (2013). Adaptive thermogenesis with weight loss in humans. Obesity.
I risultati suggeriscono che ogni volta che tagli le calorie in modo aggressivo, il tuo organismo tende ad abbassare il dispendio energetico per proteggersi (adattamento metabolico)
Dulloo AG et al. (2015). How dieting makes the lean fatter: from a perspective of body composition autoregulation through adipostats and proteinstats awaiting discovery. Obesity Reviews.
I risultati suggeriscono che le diete yo-yo portano a un recupero del peso spesso con chili in più rispetto a prima (weight cycling)
Leidy HJ et al. (2015). The role of protein in weight loss and maintenance. The American Journal of Clinical Nutrition.
I risultati suggeriscono che le proteine tendono a sostenere il senso di sazietà e a preservare la massa muscolare durante la perdita di peso
Spiegel K et al. (2004). Brief communication: Sleep curtailment in healthy young men is associated with decreased leptin levels, elevated ghrelin levels, and increased hunger and appetite. Annals of Internal Medicine.
I risultati suggeriscono che la privazione di sonno tende ad alterare gli ormoni che regolano fame e sazietà, in particolare leptina e grelina
Evenson KR et al. (2014). Guidelines for Physical Activity during Pregnancy: Comparisons From Around the World. American Journal of Lifestyle Medicine.
I risultati suggeriscono che l'allenamento di resistenza progressivo è efficace per ricostruire il tono muscolare e migliorare la composizione corporea nel postpartum
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
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