
Ho smesso di allenarmi e ho ripreso tutti i chili persi
Domanda di una donna
"Lavoro come consulente immobiliare, ed ho una giornata abbastanza impegnata ho 47 anni peso 73kg. fino all’anno scorso ero dinamica e avevo perso peso 4/5 kg , l’obiettivo era perdere almeno 10 kg , mi allenavo quasi tutti i giorni guardando gli allenamenti su YouTube poi tra gli impegni e pigrizia ho smesso e ho ripreso i kg persi. Per fortuna che abito al 2 piano senza ascensore e ho 3 cani quindi scendo e salgo spesso le scale. Mo non posso più vedermi, la colazione ho incominciato a usare l’avena con yogurt greco e mi trovo bene, il pranzo e cena faccio danno non so il giusto equilibrio e dopo i pasti spesso mangio le noccioline da sgusciare 😭. Non mangio dolci Da due mesi ho problemi di reflusso con tosse sicuramente ho esagerato nel mangiare cibi sbagliati con troppi zuccheri. Voglio tornare in forma. Tu puoi darmi una mano anche nel cosa mangiare ?"
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
19 marzo 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Riprendere i chili dopo aver smesso di allenarti significa che mancava una base alimentare solida sotto l'allenamento. Riorganizza pranzo e cena mettendo al centro una fonte proteica, verdure abbondanti e una porzione moderata di carboidrati: quando i pasti ti saziano davvero, le noccioline dopo mangiato perdono il loro potere. L'allenamento lo aggiungi dopo, tre volte a settimana bastano.
Riprendere i chili persi dopo aver smesso di allenarsi non è un fallimento: è il segnale che il modo in cui avevi perso quei 4-5 kg dipendeva quasi interamente dall'allenamento, senza che l'alimentazione fosse davvero strutturata per sostenerti anche nei periodi più impegnati. E questa è un'informazione preziosa, perché ti dice esattamente dove intervenire adesso.
Il punto è che allenarsi tutti i giorni con i video su YouTube funziona finché riesci a farlo. Ma la vita di una consulente immobiliare di 47 anni, con giornate piene e tre cani da gestire, non permette sempre quella costanza. Quando l'allenamento si ferma e l'alimentazione non è organizzata, il peso torna. Non perché hai sbagliato qualcosa, ma perché mancava la base alimentare su cui tutto dovrebbe reggere. L'allenamento è un acceleratore, non il pilastro. Il pilastro è come mangi ogni giorno, pranzo e cena compresi.
La colazione con avena e yogurt greco è un'ottima scelta, e il fatto che ti trovi bene conferma che quando hai una struttura chiara, riesci a seguirla senza fatica. Il problema che descrivi è proprio quello che vedo più spesso nelle donne che seguo: la colazione funziona perché è "decisa", mentre pranzo e cena diventano il momento del caos perché manca un'organizzazione concreta. E quando un pasto non ti sazia davvero, il corpo cerca qualcos'altro subito dopo. Le noccioline dopo pranzo e dopo cena non sono un vizio: sono il segnale che quei pasti non stanno facendo il loro lavoro.
Le noccioline da sgusciare, tra l'altro, sono un caso interessante. Molte persone le considerano "sane" perché sono frutta secca, e in effetti lo sono. Ma una manciata abbondante arriva facilmente a 300-400 calorie, e dopo un pasto già completo diventano un surplus che si accumula giorno dopo giorno. Se le mangi perché hai ancora fame, il problema è nel pasto. Se le mangi per abitudine mentre fai altro, il problema è nel gesto automatico. In entrambi i casi, la soluzione non è "smettere di mangiarle con la forza di volontà" ma costruire pasti che ti lascino davvero soddisfatta.
Quello che ti consiglio di fare da subito è riorganizzare pranzo e cena con una struttura semplice. Ogni pasto dovrebbe avere una fonte proteica come elemento centrale: pollo, pesce, uova, legumi, ricotta. A 47 anni le proteine diventano ancora più importanti per mantenere la massa muscolare e per dare al pasto quel potere saziante che ti evita di cercare altro dopo. Accanto alla proteina, una porzione generosa di verdure (crude o cotte, quelle che preferisci) e una porzione moderata di carboidrati: un po' di pane integrale, riso, pasta, patate. Non devi eliminare nulla, devi dare proporzioni diverse a quello che già mangi. Se oggi il tuo pranzo è un piatto di pasta condita e basta, capisci perché dopo mezz'ora hai di nuovo fame: mancano le proteine e il volume del pasto è troppo basso.
Un esempio pratico per il pranzo: 150g di petto di pollo o di merluzzo, un piatto abbondante di zucchine o spinaci con un filo d'olio, e 60-70g di pasta o pane. Per la cena: due uova con una frittata di verdure, insalata mista e una fetta di pane. Sono pasti normali, niente di estremo, ma la differenza la senti subito nella sazietà. E quando ti alzi da tavola soddisfatta, le noccioline perdono il loro potere. Se proprio vuoi tenerle, mettine una piccola quantità pesata (20-25g) come spuntino nel pomeriggio, non dopo cena.
Per quanto riguarda il reflusso che descrivi da due mesi, quello è un aspetto su cui ti consiglio di parlare con il tuo medico per una valutazione, soprattutto se la tosse persiste. Dal punto di vista alimentare posso dirti che pasti troppo abbondanti la sera, cibi molto grassi e l'abitudine di mangiare subito prima di coricarsi possono peggiorare la situazione. Anche questo è un motivo in più per strutturare meglio la cena: più leggera, più proteica, almeno due ore prima di andare a letto.
Sull'allenamento, non ti serve tornare a fare sessioni tutti i giorni. Con il lavoro che fai e le scale che sali quotidianamente, hai già una base di movimento. Quello che ti manca è un lavoro di forza mirato, anche breve, anche solo tre volte a settimana a casa con il tuo peso corporeo. Squat, affondi, ponte glutei, piegamenti al muro: esercizi semplici che mantengono attivo il metabolismo e proteggono la muscolatura, che a 47 anni inizia a ridursi se non la stimoli. Ma la priorità oggi è l'alimentazione: è lì che si gioca l'80% del risultato che vuoi ottenere. L'allenamento lo aggiungi quando hai stabilizzato i pasti, non prima.
Quello che ti descrivo è lo stesso approccio che uso nel mio programma di coaching personalizzato, dove costruisco con ogni donna un piano alimentare e di allenamento cucito sulla sua vita reale, non su una giornata ideale che non esiste. Se vuoi capire da dove parti e quanto margine hai per migliorare, il bilancio metabolico è un buon primo passo: ti dà un quadro chiaro della tua situazione attuale, senza impegno. Hai tutte le basi per riprendere in mano la situazione, e questa volta con una struttura che regge anche quando la vita si mette in mezzo.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
Hai anche tu una domanda per Gabriella?
Gabriella Vico risponde personalmente alle domande delle donne su alimentazione, allenamento e benessere. Invia la tua domanda e riceverai una risposta professionale il più rapidamente possibile.
✉️ Invia la tua domanda a hello@snella.comRisposta garantita da Gabriella Vico, esperta in nutrizione con doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana
