
Perdita di tono muscolare e amenorrea: come riprendere forma
Domanda di una donna
"Mi ho 44 anni e fino alla mia prima gravidanza 12 anni fa ho sempre fatto diete e praticato sport xke sempre ossessionata dal peso forma, dopo la prima gravidanza ho preso circa 30 kg ma fortunatamente in meno di un anno ne ho smaltiti circa 22-23 poi 6 anni seconda gravidanza anche li preso circa 20 kg e anche qui persi quasi tutti, negli ultimi anni ho alternato palestra corsa ginnastica in casa camminata veloce e diete chetogeniche e detox sotto consiglio di persone esperte.Purtroppo adesso un problema ormonale legato ad un adenoma ipofisario mi ha portato all'assenza di ciclo da circa 2 anni e quindi il mio corpo è molto cambiato soprattutto dal punto di vista di massa muscolare quasi assente e quindi mancanza di tonicità fortunatamente senza eccessivo aumento di peso .Il mio obiettivo è quindi riprendere tono e perdere una decina di kg perché mi ritrovo in un corpo che nn mi piace."
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
14 marzo 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Dopo anni di diete restrittive cicliche, il tuo corpo ha perso muscolo a ogni ciclo di perdita e recupero peso, e la situazione ormonale ha amplificato questo effetto. La priorità adesso non è perdere chili sulla bilancia ma ricostruire massa muscolare con esercizi di forza e un apporto proteico adeguato a ogni pasto, smettendo di mangiare troppo poco. Coordina tutto con il medico che ti segue prima di partire.
La perdita di massa muscolare che descrivi non dipende solo dal fatto che ti sei allenata meno o che hai cambiato abitudini. Quando il ciclo si interrompe per un periodo così lungo, l'ambiente ormonale cambia in modo significativo, e uno degli effetti più visibili è proprio la difficoltà a mantenere il tono muscolare. Il corpo che vedi adesso non è il risultato di qualcosa che hai sbagliato: è la risposta del tuo organismo a una situazione che va oltre l'alimentazione e l'allenamento.
Prima di tutto, una cosa importante. L'adenoma ipofisario è una condizione che deve essere seguita dal tuo endocrinologo, e qualsiasi strategia alimentare o di allenamento andrebbe coordinata con chi ti segue da quel punto di vista. Non posso e non devo entrare nel merito della parte medica. Quello che posso fare è ragionare con te su come impostare il lavoro sul corpo tenendo conto della situazione in cui ti trovi, perché ci sono cose che puoi fare e che possono fare una differenza concreta.
Il primo punto su cui vorrei farti riflettere riguarda la tua storia alimentare. Dodici anni di diete cicliche, chetogeniche, detox, restrizioni seguite da recuperi: questo schema, ripetuto nel tempo, tende a ridurre progressivamente la massa muscolare. Ogni volta che si perde peso velocemente con approcci molto restrittivi, una parte di quello che si perde è muscolo. E ogni volta che si riprende peso, quello che torna è prevalentemente grasso. Dopo anni di questo ciclo, ci si ritrova con meno muscolo anche a parità di peso rispetto a prima. Questo effetto si somma alla situazione ormonale attuale, e il risultato è quello che stai vivendo: un corpo che pesa magari poco più di quanto vorresti, ma che ha una composizione corporea molto diversa da quella che avevi.
Ecco perché l'obiettivo "perdere 10 kg" potrebbe non essere quello giusto su cui concentrarti adesso. Se hai poca massa muscolare e vuoi ritrovare tonicità, la priorità non è togliere peso dalla bilancia. È ricostruire tessuto muscolare e, nel processo, ridurre la massa grassa. Sono due cose che possono succedere contemporaneamente, soprattutto in chi riparte dopo un periodo di inattività o di scarsa massa muscolare. Ma richiedono un approccio opposto rispetto alle diete restrittive che hai fatto finora.
Il punto centrale è questo: per costruire muscolo serve dare al corpo abbastanza nutrimento, non toglierne. Serve un apporto proteico adeguato, distribuito bene durante la giornata, e un introito calorico che non sia troppo basso. Nella mia esperienza con donne che hanno una storia simile alla tua, l'errore più comune è proprio continuare a mangiare poco pensando che sia la strada per "asciugarsi". Invece il corpo, già in difficoltà per la situazione ormonale e per anni di restrizioni, risponde rallentando ulteriormente e trattenendo quello che ha. Un buon punto di partenza è assicurarti di avere una fonte proteica a ogni pasto principale: uova, pesce, carne, legumi combinati con cereali, latticini magri. Non si tratta di fare una dieta iperproteica, ma di dare al muscolo il materiale per ricostruirsi, cosa che probabilmente non hai fatto a sufficienza negli ultimi anni.
Per quanto riguarda l'allenamento, il lavoro più utile per te in questo momento è quello contro resistenza. Non la corsa, non la camminata veloce, non il cardio generico. Parlo di esercizi di forza a corpo libero o con piccoli sovraccarichi, fatti con progressione nel tempo. Squat, affondi, ponte glutei, piegamenti sulle braccia (anche facilitati), rematori con elastico o con bottiglie d'acqua piene. L'importante è che ci sia un carico che metta il muscolo in difficoltà, perché è quello stimolo che dice al corpo "devi ricostruire qui". La camminata e la corsa hanno altri benefici, ma non sono lo strumento giusto per recuperare massa muscolare. Anzi, troppo cardio in una situazione come la tua rischia di consumare ulteriormente il poco muscolo rimasto.
Data la tua situazione specifica, ti consiglio di parlare con il medico che ti segue prima di iniziare un programma strutturato, per capire se ci sono limiti o accorgimenti particolari da rispettare. Una volta che hai il via libera, il lavoro che puoi fare a casa è assolutamente efficace. Quello che conta è la costanza e la progressione: partire da un livello sostenibile e aumentare gradualmente il carico e il volume nel tempo. È lo stesso principio su cui lavoro nel mio programma di coaching personalizzato, dove ogni donna ha una programmazione costruita sulla sua situazione reale, non su uno schema generico.
Un'ultima cosa. Dopo anni passati a rincorrere il peso sulla bilancia, potrebbe essere il momento di cambiare metro di giudizio. Il numero che vedi pesandoti non ti dice nulla sulla qualità di quello che c'è sotto. Se nei prossimi mesi il peso scendesse di 4 kg ma tu ti vedessi completamente diversa allo specchio, con più forma e più definizione, sarebbe un risultato enorme. Se vuoi avere un quadro chiaro di dove sei oggi dal punto di vista della composizione corporea e del metabolismo, il bilancio metabolico può darti quella fotografia iniziale su cui costruire un percorso sensato.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Fonti scientifiche
Dulloo AG et al. (2015). How dieting makes the lean fatter: from a perspective of body composition autoregulation through adipostats and proteinstats. Obesity Reviews.
I risultati suggeriscono che ogni volta che si perde peso velocemente con approcci molto restrittivi, una parte di quello che si perde è muscolo, e ogni volta che si riprende peso, quello che torna è prevalentemente grasso (weight cycling e perdita progressiva di massa muscolare)
Morton RW et al. (2018). A systematic review, meta-analysis and meta-regression of the effect of protein supplementation on resistance training-induced gains in muscle mass and strength in healthy adults. British Journal of Sports Medicine.
I risultati suggeriscono che un apporto proteico adeguato e distribuito durante la giornata è necessario per stimolare la sintesi proteica muscolare e preservare o ricostruire la massa muscolare
Westcott WL (2012). Resistance training is medicine: effects of strength training on health. Current Sports Medicine Reports.
I risultati suggeriscono che l'allenamento contro resistenza è lo strumento più efficace per ricostruire massa muscolare, superiore all'esercizio aerobico per questo obiettivo
Barakat C et al. (2020). Body Recomposition: Can Trained Individuals Build Muscle and Lose Fat at the Same Time?. Strength and Conditioning Journal.
I risultati suggeriscono che è possibile guadagnare massa muscolare e perdere massa grassa contemporaneamente (ricomposizione corporea), soprattutto in soggetti non allenati o che riprendono dopo un periodo di inattività
Wilson JM et al. (2012). Concurrent training: a meta-analysis examining interference of aerobic and resistance exercises. Journal of Strength and Conditioning Research.
I risultati suggeriscono che troppo esercizio cardiovascolare può interferire con i guadagni di massa muscolare, specialmente se combinato con un apporto calorico insufficiente
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
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