
Normopeso ma corpo poco tonico e grasso sulle gambe
Domanda di una donna
"Sono una ragazza di 30 anni...altezza 1.62 per 58 kg di peso...tendo a perdere peso facilmente nella parte superiore del corpo mentre gli accumuli adiposi nella parte inferiore sembra non vogliano andare via...in famiglia abbiamo ereditarietà per cattiva circolazione e lipedema e dunque credo che anche questo ( assieme allo scarso allenamento) influisca molto sull'aspetto delle mie gambe...durante l'adolescenza sono sempre stata in carne ..oscillavo tra i 65 e i 70 kg...adesso sono stabile tra i 57 e i 58 kg....il mio corpo però non mi piace per nulla...a causa del poco allenamento e del dimagrimento la mia tonicità è pessima e anche se adesso rientro in una condizione di normopeso la mia figura non è armonica...spero tu possa rispondermi al più presto....voglio davvero guardarmi allo specchio ed essere felice di ciò che vedo .."
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
1 aprile 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Quello che descrivi non è un problema di peso ma di composizione corporea, e la soluzione non è dimagrire ancora. A 30 anni e normopeso, il passo giusto è costruire muscolo con un lavoro di forza mirato e aumentare le proteine a ogni pasto, così da riequilibrare la figura senza perdere altro volume nella parte superiore.
Il fatto che perdi peso facilmente dalla parte superiore ma le gambe restano sempre uguali non è un problema di impegno o di volontà. È il modo in cui il tuo corpo distribuisce e mobilizza il grasso, e nelle donne con la tua struttura questo schema è molto preciso: il tessuto adiposo nella parte inferiore risponde meno alla restrizione calorica e di più al tipo di stimolo che riceve dai muscoli e dalla circolazione locale.
Hai menzionato una familiarità per problemi circolatori e lipedema, e su questo voglio essere chiara: il lipedema è una condizione che richiede una valutazione medica specifica, e se non l'hai ancora fatta ti consiglio di parlarne con un angiologo o un medico esperto in questo ambito. Non è qualcosa su cui posso esprimermi io, ma è importante escluderlo o confermarlo perché cambia il modo in cui si lavora. Quello che posso dirti riguarda tutto il resto: la tonicità, la composizione corporea, l'allenamento e l'alimentazione.
E qui c'è il punto che molte donne nella tua situazione non si aspettano di sentire. Sei passata da 65-70 kg a 57-58 kg, e questo è un risultato reale. Ma perdere peso senza allenarsi porta quasi sempre a perdere massa muscolare insieme al grasso, soprattutto nella parte superiore del corpo dove il dimagrimento è avvenuto più facilmente. Il risultato è esattamente quello che descrivi: un corpo normopeso che però appare poco definito, poco tonico, con una sproporzione visiva tra sopra e sotto. Non è che il dimagrimento non ha funzionato. È che ha funzionato in modo incompleto, perché mancava lo stimolo muscolare.
Quello che vedi allo specchio non è un problema di peso. È un problema di composizione corporea: troppo poco muscolo rispetto al grasso che c'è, soprattutto nella parte inferiore. E la buona notizia concreta è che a 30 anni, con il tuo peso attuale, hai un margine enorme per cambiare l'aspetto del tuo corpo senza dover perdere altri chili. Anzi, probabilmente non devi perderne affatto.
L'errore che vedo più spesso in donne con il tuo profilo è pensare che la soluzione sia dimagrire ancora. Magari mangiare meno, fare cardio, cercare di "asciugare" le gambe. Nella mia esperienza con le clienti, questo peggiora la situazione: si perde altro muscolo dalla parte superiore, le gambe cambiano poco o nulla, e la sproporzione aumenta. Il corpo diventa più piccolo ma non più tonico. Quello che serve è costruire tessuto muscolare, specialmente nella parte superiore per riequilibrare la figura, e stimolare i muscoli delle gambe con un lavoro di forza che migliora sia la tonicità sia la circolazione locale.
A livello pratico, il tipo di allenamento più adatto alla tua situazione è un lavoro di forza a corpo libero o con piccoli sovraccarichi (elastici con resistenze diverse, un paio di manubri leggeri), che puoi fare tranquillamente a casa. Per la parte superiore, esercizi come piegamenti sulle braccia (anche in versione facilitata sulle ginocchia), rematori con elastico, alzate laterali e frontali con piccoli pesi. Per la parte inferiore, affondi, squat, ponte glutei con elastico sopra le ginocchia, stacchi a gamba singola. Non servono carichi pesanti all'inizio: serve regolarità e progressione, cioè aumentare gradualmente la difficoltà settimana dopo settimana. Per le gambe in particolare, il lavoro di forza ha un effetto positivo anche sulla circolazione, perché la contrazione muscolare ripetuta favorisce il ritorno venoso.
Sul fronte alimentare, il tuo peso è già in un buon range e non hai bisogno di un deficit calorico. Quello che conta è la qualità di quello che mangi, con un'attenzione particolare alle proteine. Molte donne che non si allenano e non hanno mai fatto attenzione a questo aspetto mangiano circa 40-50 grammi di proteine al giorno, quando per sostenere la costruzione muscolare ne servirebbero almeno 70-80 nel tuo caso. Questo significa inserire una fonte proteica a ogni pasto principale: uova, pesce, legumi, carne bianca, latticini magri. Non si tratta di stravolgere tutto, ma di riorganizzare i pasti in modo che il corpo abbia il materiale per costruire quello che l'allenamento stimola.
Un aspetto che spesso sottovaluto di meno dopo anni di lavoro con le donne è quanto la percezione del proprio corpo possa distorcersi quando si è vissuta un'adolescenza in sovrappeso. Anche se oggi sei normopeso, lo specchio può ancora restituirti l'immagine di prima, e questo rende tutto più frustrante. Quello che osservo è che quando una donna inizia a vedere i primi cambiamenti nella tonicità, anche piccoli, la relazione con il proprio corpo cambia in modo significativo. Non perché diventi perfetta, ma perché sente di avere il controllo su qualcosa di concreto. È lo stesso approccio che uso nel mio programma di coaching personalizzato, dove lavoriamo proprio su questa combinazione di allenamento mirato e alimentazione calibrata sulla persona. Se vuoi capire meglio da dove parti, il bilancio metabolico ti dà una fotografia chiara della tua situazione attuale e di cosa ha senso fare come primo passo.
Il tuo corpo ha tutte le condizioni per cambiare in modo visibile. Non devi perdere peso: devi dare ai tuoi muscoli un motivo per crescere e al tuo corpo il nutrimento giusto per farlo.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
Hai anche tu una domanda per Gabriella?
Gabriella Vico risponde personalmente alle domande delle donne su alimentazione, allenamento e benessere. Invia la tua domanda e riceverai una risposta professionale il più rapidamente possibile.
✉️ Invia la tua domanda a hello@snella.comRisposta garantita da Gabriella Vico, esperta in nutrizione con doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana
