
Riprendere peso dopo un percorso fitness: cosa sbaglia chi mangia poco
Domanda di una donna
"Ciao ho 32 anni.sono mamma di una bimba di 20 mesi. Per me non è la prima volta ho terminato il mio percorso due mesi fa. Vorrei ricominciare perché nonostante mi alleno e nonostante non mangio chissà che ho ripreso tutti i kg. Io vorrei riuscire a non ingrassare più. D estate amo molto mangiare frutta soprattutto anguria sia a pranzo che a cena, capitava spesso di cenare solo con questa o abbinata con verdura ma nonostante ciò ho ripreso tutti i chili ...mi sento gonfissima . Vorrei eliminare la cellulite...nonostante bevo due litri di acqua e mi alleno c è sempre. Non ho tanto tempo per allenarmi massimo 30 minuti . Desidero avere un corpo snello ,sodo ,tonico e definito . Vorrei tanto le cosce snelle e i glutei sodissimi ed alzati un po' . Nonostante facevo i tuoi allenamenti e alimentazione non sono mai arrivata ad avere i glutei sodi. Aiutami vorrei riuscirci."
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
15 marzo 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Cenare con sola frutta come l'anguria sembra leggero ma priva il corpo delle proteine necessarie a mantenere il muscolo, causando perdita di tono, ritenzione idrica e ripresa del peso. Ogni pasto deve contenere una fonte proteica reale, e i tuoi 30 minuti vanno dedicati a esercizi di forza con intensità progressiva su cosce e glutei. Non devi mangiare meno, devi mangiare meglio.
Cenare con sola anguria sembra la scelta più leggera possibile, eppure è probabilmente una delle ragioni principali per cui hai ripreso tutto. E non perché l'anguria faccia ingrassare di per sé, ma perché quel tipo di pasto innesca una catena di effetti sul corpo che va nella direzione opposta a quella che cerchi.
Quando sostituisci la cena con frutta, e in particolare con l'anguria che ha un indice glicemico alto e pochissime proteine, succede qualcosa di preciso: il corpo riceve zuccheri semplici in quantità, ma nessun mattone per ricostruire e mantenere il tessuto muscolare. Il risultato non è dimagrimento. È una perdita progressiva di tono muscolare che il corpo compensa trattenendo liquidi e accumulando grasso, soprattutto su cosce e glutei. Quella sensazione di gonfio che descrivi non è un caso: è il segnale che il tuo corpo sta reagendo a un'alimentazione che lo priva di ciò che gli serve davvero.
Quello che osservo spesso con le mamme che seguono percorsi e poi riprendono peso è un pattern ricorrente: durante il programma mangiano in modo strutturato, si allenano con costanza, vedono risultati. Poi, quando il percorso finisce, tornano a un'alimentazione "istintiva" dove la logica è mangiare poco e leggero. Ma mangiare poco non significa mangiare bene. E il corpo di una donna di 32 anni, che si allena e che ha partorito meno di due anni fa, ha bisogno di nutrienti specifici per rispondere all'allenamento. Senza quelli, puoi fare tutti gli squat del mondo: i glutei non diventeranno sodi.
Il punto centrale è questo: i glutei si costruiscono a tavola almeno quanto in allenamento. Il muscolo ha bisogno di proteine per crescere e di energia sufficiente per non essere "cannibalizzato" dal corpo come fonte di carburante. Se mangi troppo poco, o se mangi tanto volume ma poche proteine (come succede con frutta e verdura a cena), il corpo non ha motivo di mantenere il muscolo. Lo smonta. E quello che resta è tessuto meno tonico, più acqua intrappolata nei tessuti, e la sensazione di essere gonfia nonostante mangi "niente".
Sulla cellulite voglio essere onesta, perché ci sono troppe informazioni fuorvianti in giro. La cellulite ha una componente strutturale legata a come il tessuto connettivo femminile è organizzato, e nessun allenamento o litro d'acqua la elimina completamente. Quello che puoi fare, e che fa una differenza visibile, è migliorare la composizione corporea: più muscolo sotto la pelle, meno ritenzione idrica, meno grasso superficiale. Quando questi tre fattori migliorano, l'aspetto della pelle cambia in modo significativo. Ma il punto di partenza non è bere di più o allenarti di più. È mangiare in modo adeguato.
Ecco cosa ti consiglio di rivedere subito, in modo pratico. La cena deve contenere sempre una fonte proteica reale: uova, pesce, pollo, legumi con un cereale, anche un latticino fresco. Abbinala a verdura e a una piccola porzione di carboidrati complessi, soprattutto nei giorni in cui ti alleni. L'anguria puoi continuare a mangiarla, ma come spuntino nel pomeriggio, non come sostituto di un pasto. A pranzo stessa logica: proteine, verdura, una fonte di carboidrati. Se salti questi elementi, l'allenamento lavora a vuoto.
Per i tuoi 30 minuti di allenamento, che sono assolutamente sufficienti se li usi bene, concentrati su esercizi di forza per la parte inferiore del corpo con un carico progressivo. Affondi camminati, hip thrust a terra (anche solo col peso del corpo all'inizio, poi con un elastico forte sopra le ginocchia), stacchi a gamba singola, squat bulgaro appoggiandoti a una sedia. Il segreto per i glutei non è fare tante ripetizioni leggere: è fare meno ripetizioni con più intensità, arrivando a sentire il muscolo davvero affaticato nelle ultime 2-3 ripetizioni di ogni serie. Se finisci una serie e potresti farne altre 10, il carico è troppo basso per stimolare il cambiamento che cerchi. Con un buon elastico di resistenza alta e il tuo peso corporeo puoi ottenere molto, a casa, mentre la bimba dorme.
Il fatto che tu abbia già fatto un percorso e visto risultati è una buona notizia: sai che il tuo corpo risponde. Il problema non è mai stato l'allenamento in sé, ma quello che è successo dopo con l'alimentazione. Se vuoi che questa volta i risultati restino, il lavoro vero è costruire un modo di mangiare che puoi mantenere tutto l'anno, non solo durante un programma. È esattamente il tipo di lavoro che faccio nel mio programma di coaching personalizzato, dove allenamento e alimentazione vengono calibrati insieme sulla tua vita reale, non su uno schema generico. Un buon primo passo per capire dove sei oggi e cosa sta rallentando i tuoi progressi è il bilancio metabolico: ti aiuta a vedere con chiarezza cosa manca e cosa va aggiustato.
Non ti serve mangiare meno. Ti serve mangiare meglio, con più struttura e più proteine. I glutei che vuoi si costruiscono con costanza, intensità giusta e il carburante adatto. Senza uno di questi tre elementi, gli altri due non bastano.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Fonti scientifiche
Stokes T et al. (2018). Recent Perspectives Regarding the Role of Dietary Protein for the Promotion of Muscle Hypertrophy with Resistance Exercise Training. Nutrients.
I risultati suggeriscono che l'anguria ha un indice glicemico alto e pochissime proteine, e un pasto a base di soli zuccheri semplici senza proteine non favorisce il mantenimento della massa muscolare
Carbone JW et al. (2012). Skeletal Muscle Responses to Negative Energy Balance: Effects of Dietary Protein. Advances in Nutrition.
I risultati suggeriscono che un apporto calorico insufficiente porta il corpo a catabolizzare il tessuto muscolare come fonte di energia, riducendo la massa magra
Friedmann DP et al. (2017). A review of the pathophysiology and treatment of cellulite. Journal of Cosmetic and Laser Therapy.
I risultati suggeriscono che la cellulite ha una componente strutturale legata all'organizzazione del tessuto connettivo femminile e non può essere eliminata completamente con esercizio o idratazione
Schoenfeld BJ et al. (2012). Resistance Training is Medicine: Effects of Strength Training on Health. Current Sports Medicine Reports.
I risultati suggeriscono che migliorare la composizione corporea (più muscolo, meno grasso superficiale, meno ritenzione idrica) migliora visibilmente l'aspetto della cellulite
Schoenfeld BJ et al. (2017). Strength and Hypertrophy Adaptations Between Low- vs. High-Load Resistance Training: A Systematic Review and Meta-analysis. Journal of Strength and Conditioning Research.
I risultati suggeriscono che per stimolare l'ipertrofia muscolare dei glutei è necessario allenarsi con intensità sufficiente, portando le serie vicino al cedimento muscolare, piuttosto che fare molte ripetizioni con carico leggero
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
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