
Mangio poco ma ingrasso: errore comune in allattamento
Domanda di una donna
"Ciao sono Alessandra. Ho 32 anni ed sono mamma di una bimba di 20 mesi. Per me non è la prima volta . Tre mesi fa ho lasciato perché incontro all estate e perché mi va di mangiare cose fresche o addirittura solo frutta...ma ripreso i kg nonostante mi alleno ... Giornata tipo latte 200g con 4 fette biscottate e miele, spuntino frutta pranzo anguria e lattuga o solo anguria cena o un secondo o frutta ma facendo sono ingrassata. Vorrei tanto tonificare essere sodissimi soprattutto i glutei ben definite. Eliminare cellulite. Mi posso allenare 30 minuti. Ho trx e due pesetti da tre kg coad Ti prego fammi raggiungere i miei obiettivi... Fisico ben definito,sodo scolpito e privo di cellulite ma soprattutto i glutei li vorrei sodi e alzati. Continuo ad allattare"
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
2 aprile 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Mangiare solo frutta e anguria durante il giorno non è mangiare leggero, è privare il corpo di proteine e nutrienti essenziali, e in allattamento questo porta a trattenere liquidi e perdere muscolo invece che grasso. Ogni pasto dovrebbe includere una fonte proteica reale, altrimenti nessun allenamento potrà tonificare i glutei. Parlane con il tuo medico per adattare l'alimentazione alla tua situazione.
Stai mangiando meno di quello che servirebbe a una donna sedentaria senza figli, e nel frattempo il tuo corpo sta producendo latte per una bimba di 20 mesi. Questo è il nodo centrale di tutto: non stai ingrassando perché mangi troppo, ma perché mangi troppo poco e nel modo sbagliato.
Guardando la tua giornata tipo, quello che vedo è una colazione discreta come struttura ma poi un vuoto enorme fino a sera. Anguria e lattuga a pranzo non sono un pasto: sono acqua e fibra con pochissime calorie e zero proteine, zero grassi, zero nutrimento reale. La frutta come pasto è lo stesso problema. Il tuo corpo riceve un messaggio molto chiaro durante il giorno: "non c'è cibo a sufficienza". E siccome deve continuare a produrre latte, fa l'unica cosa sensata dal punto di vista biologico: rallenta tutto il resto. Abbassa il dispendio energetico, trattiene liquidi, accumula quello che può quando finalmente gli dai qualcosa di sostanzioso a cena. È un meccanismo di protezione, non un difetto del tuo metabolismo.
L'errore che vedo spessissimo nelle mamme che allattano è proprio questo: confondere il "mangiare leggero" con il mangiare bene. D'estate poi la tentazione è fortissima, perché la frutta è buona, fa caldo, non si ha voglia di cucinare. Ma il corpo non ragiona per stagioni. Ragiona per quello che riceve. E se riceve solo zuccheri dalla frutta e quasi niente proteine per tutta la giornata, non ha il materiale per mantenere il muscolo, figuriamoci per costruirne. Quello che perdi in queste condizioni è massa magra, non grasso. E meno muscolo hai, più il corpo appare molle e poco tonico anche se il peso non sale o addirittura scende.
Qui devo essere chiara su una cosa: stai ancora allattando, e questo cambia le carte in tavola rispetto ai consigli che posso darti. L'allattamento richiede un apporto calorico e nutrizionale adeguato, e qualsiasi modifica importante alla tua alimentazione andrebbe concordata con il tuo ginecologo o con un professionista che possa valutare la tua situazione specifica. Non perché tu stia facendo qualcosa di pericoloso, ma perché in allattamento ci sono esigenze che vanno rispettate e che richiedono una supervisione medica. Quello che posso dirti riguarda i principi generali che valgono per tutte.
Il primo principio è che le proteine devono comparire in ogni pasto principale, non solo a cena. Uova, pollo, pesce, legumi, yogurt greco: sono questi gli elementi che danno al corpo il segnale di preservare il muscolo e che ti permettono di sentirti sazia davvero, non per venti minuti come con l'anguria. Un pranzo estivo può essere fresco e leggero senza essere vuoto: pensa a un'insalatona con tonno o uova sode, pomodori, cetrioli, un filo d'olio e una porzione di pane integrale. Fresco, veloce, e il tuo corpo ha qualcosa con cui lavorare. La frutta va benissimo come spuntino, ma non come sostituto di un pasto.
Per quanto riguarda l'allenamento, hai il TRX e due pesetti da 3 kg, che è già un'ottima base. Ma ecco il punto: finché l'alimentazione resta così sbilanciata, puoi allenarti quanto vuoi e i glutei non cambieranno. Il muscolo si costruisce con lo stimolo dell'allenamento E con le proteine e le calorie sufficienti per la ricostruzione. Se manca uno dei due, il risultato non arriva. Con il TRX puoi fare un lavoro eccellente sui glutei: affondi bulgari con il piede posteriore nella cinghia, hip thrust a terra, squat profondi con il supporto delle maniglie per lavorare sulla profondità senza perdere l'equilibrio. I pesetti da 3 kg sono utili per il lavoro sulla parte superiore, ma per i glutei il TRX ti dà molto di più perché ti permette di aumentare il tempo sotto tensione, che è quello che conta davvero per la tonificazione.
Sulla cellulite voglio essere onesta: non esiste un allenamento o un alimento che la elimini completamente. La cellulite ha una componente strutturale legata a come il tessuto connettivo femminile è organizzato. Quello che puoi migliorare, e molto, è la qualità della pelle e la compattezza del tessuto attraverso una buona idratazione, un'alimentazione che non sia carente e un lavoro muscolare costante. Ma il miglioramento più visibile che puoi ottenere in questo momento non viene dall'allenamento: viene dal dare al tuo corpo abbastanza cibo di qualità, perché quando il corpo è in carenza cronica trattiene liquidi, e la ritenzione peggiora enormemente l'aspetto della cellulite.
Quello che ti consiglio come primo passo concreto è di parlare con il tuo medico riguardo all'alimentazione in allattamento, e nel frattempo iniziare a strutturare i pasti in modo che ogni volta che mangi ci sia una fonte proteica e una porzione di carboidrati complessi, anche piccola. Se vuoi capire meglio dove sei oggi dal punto di vista del tuo metabolismo e della tua composizione corporea, il bilancio metabolico può darti un quadro chiaro da cui partire. E se senti il bisogno di un percorso che tenga conto della tua situazione di mamma, dei tuoi 30 minuti disponibili e dei tuoi obiettivi, è esattamente il tipo di lavoro che faccio nel mio programma di coaching personalizzato con le donne che seguo.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Fonti scientifiche
Marshall NE et al. (2022). The importance of nutrition in pregnancy and lactation: lifelong consequences. Am J Obstet Gynecol.
I risultati suggeriscono che una dieta varia e nutriente durante l'allattamento è essenziale per la salute materna e infantile, evitando restrizioni severe di macronutrienti.
Koletzko B et al. (2019). Nutrition During Pregnancy, Lactation and Early Childhood and its Implications for Maternal and Long-Term Child Health: The Early Nutrition Project Recommendations. Ann Nutr Metab.
I risultati suggeriscono che un'alimentazione ottimale durante l'allattamento, con adeguato apporto proteico-energetico, previene carenze e favorisce la salute a lungo termine di madre e bambino.
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
Hai anche tu una domanda per Gabriella?
Gabriella Vico risponde personalmente alle domande delle donne su alimentazione, allenamento e benessere. Invia la tua domanda e riceverai una risposta professionale il più rapidamente possibile.
✉️ Invia la tua domanda a hello@snella.comRisposta garantita da Gabriella Vico, esperta in nutrizione con doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana
