
Grasso su pancia, seno e braccia in menopausa
Domanda di una donna
"Sono in menopausa da giugno 2020, ho attraversato dal 2019 anni molto difficili per problemi famigliari gravi tanto che la perdita del ciclo sia principalmente dovuta ad un fattore emotivo. Ho accumulato grasso sulla pancia, mi sono alimentata male e per male intendo una dieta poco variata. Ho accumulato grasso sul seno e braccia ma non ho nessun problema di cellulite e mancanza di tono muscolare. Ho fatto esami ormonali e ho molto alto valore testosterone e DHEA . Peso 65 LG e sono alta 162 . Non mi posso vedere dalla pancia in su per via del mio aspetto da “matrona” . Due ani fa avevo braccia snelle se pur avessi sempre in seno prosperoso ma non così pieno. Nel passato dimagrendo avevano la fortuna di perdere peso ovunque ora faccio fatica ma specialmente non riesco a tenere forte la motivazione, mi faccio prendere dallo scoraggiamento e credo che essere seguita possa essere uno stimolo. Grazie"
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
16 marzo 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Accumulare grasso su pancia, seno e braccia in menopausa è legato al calo degli estrogeni e, nel tuo caso, ai livelli alti di testosterone che favoriscono un accumulo nella parte alta del corpo. Le strategie che funzionavano prima non bastano più: serve un deficit calorico moderato, più proteine a ogni pasto e un lavoro di forza con sovraccarico per preservare la massa muscolare e riattivare il metabolismo.
Il fatto che il grasso si sia concentrato su pancia, seno e braccia, risparmiando gambe e glutei, non è casuale: racconta qualcosa di preciso su come il tuo corpo sta rispondendo a un cambiamento ormonale importante. E il dettaglio che hai condiviso sui valori alti di testosterone e DHEA conferma esattamente questo schema.
Quando una donna entra in menopausa, il calo degli estrogeni modifica la distribuzione del grasso corporeo. Il grasso che prima si accumulava preferenzialmente su cosce e fianchi tende a spostarsi verso la zona centrale: addome, torace, braccia. È quello che in nutrizione chiamiamo una redistribuzione a pattern androide, cioè un accumulo che segue uno schema più simile a quello maschile. Nel tuo caso, i livelli elevati di testosterone e DHEA rendono questo meccanismo ancora più marcato, perché quegli ormoni favoriscono proprio il deposito di grasso nella parte alta del corpo. Ecco perché hai la sensazione di un cambiamento così visibile "dalla pancia in su", mentre il resto del corpo ti sembra relativamente invariato.
C'è un punto che voglio affrontare subito, perché è quello su cui vedo più confusione nelle donne che si trovano nella tua situazione: il modo in cui dimagrivi prima non funzionerà più allo stesso modo. Non perché il tuo corpo sia "rotto", ma perché le regole sono cambiate. Prima della menopausa, con un deficit calorico il corpo tendeva a perdere grasso in modo abbastanza distribuito. Ora, con un assetto ormonale diverso, il grasso addominale e toracico è più resistente e risponde meno alle semplici restrizioni caloriche. Questo non significa che non si possa fare nulla, significa che serve una strategia diversa da quella che funzionava a quarant'anni.
L'alimentazione poco variata che descrivi è un problema più grande di quanto sembri. Non si tratta solo di "mangiare meglio" in senso generico. Una dieta monotona, soprattutto in menopausa, tende a essere povera di micronutrienti che servono proprio a sostenere il metabolismo: magnesio, zinco, vitamine del gruppo B, grassi buoni. E quando il corpo è sotto stress emotivo prolungato, come nel tuo caso, il cortisolo resta cronicamente alto. Il cortisolo elevato fa due cose molto concrete: favorisce l'accumulo di grasso viscerale (quello sulla pancia, il più ostinato) e rende più difficile mantenere la massa muscolare. Tu dici di avere un buon tono muscolare, e questo è un vantaggio reale su cui costruire. Ma va preservato attivamente, perché in menopausa la perdita di massa magra accelera se non si interviene.
L'errore più comune che osservo nelle donne con il tuo profilo è tagliare troppo le calorie e aumentare il cardio, pensando che sia una questione di "bruciare di più". Quello che succede nella pratica è l'opposto: il metabolismo rallenta ulteriormente, il cortisolo sale ancora, e il grasso sulla pancia non si muove. Il corpo interpreta quella combinazione come un ulteriore segnale di stress. Quello che funziona meglio, nella mia esperienza con donne in menopausa, è un approccio che combina un deficit calorico moderato (non aggressivo) con un aumento dell'apporto proteico e un lavoro di forza mirato. Le proteine in questo momento sono la tua risorsa principale: proteggono la massa muscolare, migliorano la sazietà e hanno un effetto termico più alto degli altri macronutrienti. Punta ad avere una fonte proteica a ogni pasto, anche a colazione.
Per quanto riguarda il movimento, il lavoro con sovraccarico è quello che dà i risultati migliori su questo tipo di accumulo. Non servono pesi enormi: a casa, con un paio di manubri da 4-6 kg e degli elastici con resistenza media, puoi fare un lavoro efficace su tutto il corpo. Concentrati su esercizi multiarticolari come affondi, piegamenti sulle braccia (anche facilitati contro il muro o su un rialzo), rematori con elastico, e squat con peso. Il punto non è "dimagrire le braccia" con esercizi localizzati, perché il dimagrimento localizzato non esiste. Il punto è aumentare il dispendio energetico a riposo costruendo e mantenendo massa muscolare, così che il deficit calorico lavori meglio sul grasso accumulato.
Hai scritto una cosa molto onesta: fai fatica a mantenere la motivazione e ti fai prendere dallo scoraggiamento. Dopo anni difficili dal punto di vista emotivo, è comprensibile. Ma voglio dirti una cosa che vedo spesso con le donne che seguo: la motivazione non è il punto di partenza, è il risultato di un sistema che funziona. Quando hai un piano chiaro, adatto a te, e vedi i primi cambiamenti concreti, la motivazione arriva da sola. Il problema non è che ti manca la forza di volontà. Il problema è che stai cercando di applicare strategie vecchie a un corpo che ha bisogno di qualcosa di diverso, e quando non funzionano ti scoraggi. È un circolo che si può interrompere.
Un aspetto importante: dato che hai valori ormonali alterati (testosterone e DHEA elevati), è giusto che questo venga monitorato dal tuo medico o endocrinologo. Io non mi esprimo su quel versante, ma posso dirti che tutto il lavoro su alimentazione e allenamento resta valido e importante indipendentemente da quello che il medico deciderà di fare sul piano ormonale. Le due cose si affiancano, non si escludono.
Se senti il bisogno di essere seguita in modo strutturato, il mio programma di coaching personalizzato è pensato proprio per situazioni come la tua, dove non basta un piano generico ma serve un lavoro cucito sulla persona, sulla sua fase di vita e sulle sue difficoltà reali. Come primo passo, il bilancio metabolico ti permette di capire esattamente dove sei oggi e su cosa ha senso lavorare per prima cosa. Non è questione di motivazione: è questione di avere la strategia giusta.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
Hai anche tu una domanda per Gabriella?
Gabriella Vico risponde personalmente alle domande delle donne su alimentazione, allenamento e benessere. Invia la tua domanda e riceverai una risposta professionale il più rapidamente possibile.
✉️ Invia la tua domanda a hello@snella.comRisposta garantita da Gabriella Vico, esperta in nutrizione con doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana
