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Snella By Gabriella Vico
Perdere i chili della gravidanza senza tempo per allenarsi

Perdere i chili della gravidanza senza tempo per allenarsi

Domanda di una donna

"Sono sempre stata 53 kg fino all'età di 37 anni quando sono rimasta incinta e sono arrivata a pesare 80 kg. Superata la gravidanza ho perso peso Sono arrivata a 65 kg però io sono sempre stata abituata a vedermi magra a mangiare sempre tanto e tutto e a non prendere mai un chilo in più. durante la gravidanza avevo questo stimolo fortissimo di mangiare tanto e ho preso tanti chili e non riesco più a perderli. faccio una vita sedentaria perché lavoro in un ufficio come ragioniera. non faccio Sport avendo il bambino piccolo sono sola e non faccio nessun tipo di sport non riesco proprio a farlo e qualcosa che faccio lo faccio tra una cosa e l'altra insomma tra le cose da gestire in casa con il bambino con il lavoro.nei ritagli di tempo e comincio ad avere un una una mancanza di stima del mio corpo perché non riesco a perdere peso come pensavo di fare prima della gravidanza. Ho i fianchi molto larghi e la pancia data anche dal cesareo che mi hanno ricucito diciamo i tessuti in maniera un po' anomala creando delle aderenze all'interno e quindi degli avvallamenti dove c'è stato fatto il taglio. Considerando che prima della gravidanza ho fatto due anni di zumba quindi diciamo ero abbastanza allenato avevo un fisico anche tonico stavo bene non sono altissima perché sono alta un metro e 63"


Gabriella Vico

Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico

2 marzo 2026

Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia

Riassunto della risposta

Quei dodici chili non richiedono ore di palestra che non hai: bastano venti minuti di esercizi a corpo libero a casa, tre volte a settimana, dopo che tuo figlio dorme. Organizza pasti regolari con più proteine a ogni pasto per controllare la fame e proteggere la massa muscolare, e il corpo inizierà a cambiare anche prima che la bilancia si muova.

Dodici chili che restano addosso dopo una gravidanza non sono un fallimento. Sono il risultato di un corpo che ha fatto qualcosa di enorme e di una vita che nel frattempo è cambiata radicalmente. Quello che mangiavi prima funzionava in un contesto diverso: meno stress, più libertà, un metabolismo che lavorava con un altro ritmo. Ora il contesto è un altro, e il corpo risponde di conseguenza e ne devi essere consapevole.

La prima cosa che voglio dirti è che non ti serve "fare sport" nel senso classico del termine per iniziare a perdere quei chili. Lo so che sembra un controsenso, ma nella mia esperienza la maggior parte delle donne in una situazione come la tua pensa di dover trovare un'ora al giorno per correre o andare in palestra, e siccome quell'ora non esiste, non fa niente. E il tempo passa. Il punto è che venti minuti a casa, tre volte a settimana, possono fare molto più di quanto immagini. Esercizi a corpo libero nel salotto dopo che tuo figlio si è addormentato, o anche solo durante i suoi momenti di gioco. Non servono attrezzi particolari: il tuo peso corporeo, un tappetino e magari un paio di elastici di resistenza sono più che sufficienti per cominciare, senza scuse.

Ora, la cosa che conta capire è perché quei chili non se ne vanno da soli. Quando una donna attraversa la gravidanza e poi si ritrova in una routine sedentaria con poco sonno e molto stress, il metabolismo tende a rallentare. Non perché sia "rotto", ma perché si adatta. Meno movimento, meno massa muscolare attiva, più cortisolo da stress e privazione di sonno: tutto questo, secondo quanto sappiamo oggi, porta il corpo a spendere meno energia e a trattenere di più. E se nel frattempo l'alimentazione resta quella di prima, magari disordinata perché corri tutto il giorno tra ufficio e bambino, il bilancio energetico non torna e si tende ad ingrassare.

L'errore più comune che osservo nelle mamme che vogliono tornare in forma è saltare i pasti o mangiare pochissimo durante il giorno per poi cedere la sera. Arrivi a cena affamata, stanca, e il corpo chiede tutto insieme. Questo schema non funziona per dimagrire. Quello che funziona, nella mia esperienza, è l'opposto: organizzare i pasti in modo regolare, anche se semplici, anche se veloci. Una colazione con una buona quota di proteine, un pranzo strutturato che porti al lavoro già pronto, uno spuntino nel pomeriggio che ti eviti di arrivare a sera svuotata. Non sto parlando di diete complicate o di pesare ogni alimento. Parlo di dare al corpo quello di cui ha bisogno nei momenti giusti e non è questione di fare sacrifici infiniti, ma di avere il metodo giusto, che ti permette di allenarti, mangiare bene e vivere davvero, senza rinunce assurde..

Le proteine meritano un discorso a parte. La maggior parte delle donne che incontro nella tua situazione ne mangia troppo poche. E le proteine tendono ad avere un ruolo centrale sia nel mantenimento della massa muscolare sia nel senso di sazietà. Quando una donna inizia a inserire una fonte proteica ad ogni pasto, quello che osservo è che la fame si regolarizza, le voglie serali diminuiscono e il corpo comincia a cambiare composizione anche prima che la bilancia si muova. Privilegia uova, legumi, pesce, carne magra, latticini freschi. Se fai fatica a raggiungere un apporto sufficiente con la sola alimentazione, un integratore proteico può essere un aiuto pratico, soprattutto per lo spuntino o la colazione quando il tempo è poco; si digerisce facilmente e puoi preparare anche dei dolcetti fitness con la polvere proteica. Ti assicuro che sono squisiti!

Per quanto riguarda la pancia dopo il cesareo, è importante che tu sappia una cosa. La zona addominale dopo un intervento del genere ha bisogno di tempo per recuperare, e il grasso localizzato su pancia e fianchi nella donna tende ad essere l'ultimo ad andarsene. Non esiste un esercizio che "bruci" il grasso in un punto specifico. Quello che puoi fare è lavorare sulla ricomposizione corporea complessiva: perdere grasso e recuperare tono muscolare in tutto il corpo. Col tempo, anche quella zona cambia. Due o tre sessioni a settimana di esercizi mirati a corpo libero bastano per riattivare il tono muscolare e dare al metabolismo uno stimolo che la sola alimentazione non può dare.

Da quello che ho potuto osservare con le donne che seguo, chi parte da una situazione simile alla tua e lavora con costanza su alimentazione e movimento mirato inizia a vedere i primi cambiamenti reali nel giro di qualche settimana. Non parlo solo della bilancia, parlo di come ti stanno i vestiti, di come ti senti quando ti guardi allo specchio, di quanta energia hai durante la giornata. È lo stesso modo di lavorare che applico nel mio programma di coaching personalizzato, dove costruiamo insieme una strategia che si adatta alla tua vita reale, non a una vita ideale che non esiste.

Il fatto che tu stia cercando una soluzione, nonostante tutto quello che gestisci ogni giorno, dice già molto. Non ti serve stravolgere le tue giornate. Ti serve un piano chiaro, realistico, costruito su di te. Se vuoi capire da dove partire concretamente, il bilancio metabolico è un buon primo passo per avere un quadro della tua situazione attuale e capire cosa ha senso fare nel tuo caso specifico.

Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.

Fonti scientifiche

  • Hirotsu C et al. (2015). Interactions between sleep, stress, and metabolism: From physiological to pathological conditions. Sleep Science.

    I risultati suggeriscono che meno movimento, meno massa muscolare attiva, più cortisolo da stress e privazione di sonno porta il corpo a spendere meno energia e a trattenere di più

    DOI: 10.1016/j.slsci.2015.09.002

    PubMed: 26779321

  • Leidy HJ et al. (2015). The role of protein in weight loss and maintenance. The American Journal of Clinical Nutrition.

    I risultati suggeriscono che le proteine hanno un ruolo centrale nel mantenimento della massa muscolare e nel senso di sazietà

    DOI: 10.3945/ajcn.114.084038

    PubMed: 25926512

  • Ramírez-Campillo R et al. (2013). Regional fat changes induced by localized muscle endurance resistance training. Journal of Strength and Conditioning Research.

    I risultati suggeriscono che non esiste un esercizio che bruci il grasso in un punto specifico (spot reduction)

    DOI: 10.1519/JSC.0b013e31827e8a75

    PubMed: 23222084

  • Karastergiou K et al. (2012). Sex differences in human adipose tissues - the biology of pear shape. Biology of Sex Differences.

    I risultati suggeriscono che il grasso localizzato su pancia e fianchi nella donna tende ad essere l'ultimo ad andarsene

    DOI: 10.1186/2042-6410-3-13

    PubMed: 22651247

Chi ha risposto

Gabriella Vico - Personal Trainer ed Esperta in Nutrizione

Gabriella Vico

Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione

Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.

Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.

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