
Cellulite e ritenzione dopo aver smesso di allenarsi ogni giorno
Domanda di una donna
"Buona sera sono Sofia e ho 19 anni,ho frequentato da sempre la danza, fino a un anno a mi allenavo tutti i giorni per 6 ore, ma ho dovuto abbandonare per il poco tempo allo studiose l inizio del università. Non mi sono mai fermata vado in palestra almeno una volta a settiamana facendo spininning,ma penso sia dovuto dal contraccettivo,ho tantissima cellulite e ritenzione dolorosa sotto il sedere sulle gambe,cosa mostruosa ai miei occhi dato che non l ho mai avuta e sono sempre stata bene di fisico! Vorrei far sparire il dolore dietro i glutei, non sentirmi le gambe pesanti, ed esteticamente levare tutti quei buchi che mi si stanno formando(ps ho sempre mangiato e mangio bene).Inoltre vorrei far uscire dei naturali addominali, che nonostante i miei 14 Anni di danza non mi sono mai usciti!"
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
30 marzo 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Passare da sei ore di danza al giorno a una sola sessione settimanale ha praticamente spento la pompa circolatoria delle tue gambe, e il contraccettivo amplifica il problema. Quello che ti serve non è tornare ai ritmi di prima, ma inserire due o tre sessioni settimanali di lavoro di forza mirato sugli arti inferiori, anche brevi e a casa, per riattivare una base muscolare che il tuo corpo ha ancora.
Passare da sei ore di danza al giorno a una sessione di spinning a settimana è uno degli sbalzi di volume di allenamento più drastici che il corpo possa subire, e il modo in cui il tuo corpo sta reagendo è esattamente quello che mi aspetterei di vedere in questa situazione. Non è la cellulite "classica" di chi non si è mai mossa: è la risposta di un fisico abituato a un livello di attività altissimo che improvvisamente si ritrova quasi fermo.
Quello che sta succedendo ha una spiegazione precisa. Quando ti allenavi sei ore al giorno, il tuo sistema circolatorio e linfatico lavorava a pieno regime. La danza in particolare, con tutti quei movimenti esplosivi, i salti, le contrazioni muscolari continue delle gambe, funzionava come una pompa costante che teneva i liquidi in movimento. Ora quella pompa si è quasi spenta. Il risultato è che i liquidi ristagnano, soprattutto nella zona sotto i glutei e nelle cosce, che per conformazione femminile sono le prime a risentirne. Il dolore che senti è un segnale di infiammazione locale legata al ristagno, non qualcosa di puramente estetico.
Hai ragione a sospettare che il contraccettivo possa avere un ruolo. Gli estrogeni contenuti nella maggior parte dei contraccettivi orali tendono ad aumentare la ritenzione idrica e possono influenzare la distribuzione del grasso sottocutaneo. Ma ecco il punto che molte ragazze nella tua situazione non considerano: il contraccettivo da solo probabilmente non avrebbe causato tutto questo se tu avessi mantenuto un volume di allenamento anche solo parzialmente simile a quello precedente. Il vero problema è la combinazione dei due fattori: il calo drastico di movimento più l'effetto ormonale del contraccettivo. Uno amplifica l'altro. Se hai dubbi specifici sull'effetto del contraccettivo sul tuo corpo, vale la pena parlarne con il tuo ginecologo, che può valutare se il tipo che stai usando è il più adatto a te.
Ora, la buona notizia concreta: vieni da quattordici anni di danza. Hai una base muscolare e una memoria motoria che la maggior parte delle ragazze della tua età non ha. Il tuo corpo non ha "perso" quella struttura in un anno, l'ha solo messa in standby. Quello che ti serve non è ricominciare da zero, ma riattivare quello che già c'è.
Lo spinning una volta a settimana non è sufficiente, e soprattutto non è il tipo di lavoro giusto per il tuo problema. Lo spinning è cardio, e il cardio da solo non risolve la ritenzione e non ricostruisce il tono muscolare che hai perso. Quello che ti serve è un lavoro di forza mirato sugli arti inferiori, con una frequenza che sia realistica per la tua vita universitaria. Tre sessioni a settimana da 35-40 minuti, anche a casa, possono fare una differenza enorme su un corpo come il tuo. Pensa a esercizi come affondi camminati, ponte glutei con fermo in alto, squat bulgaro, stacchi a gamba singola. Sono movimenti che conosci bene dalla preparazione atletica della danza e che puoi fare con un paio di manubri o anche solo a corpo libero, aumentando progressivamente il carico. La contrazione muscolare profonda e ripetuta è la cosa più efficace per rimettere in moto la circolazione nella zona glutei-cosce e ridurre quel ristagno doloroso.
Per gli addominali, devo dirti una cosa che probabilmente non ti aspetti. Il fatto che in quattordici anni di danza non ti siano mai "usciti" non significa che non li hai. Li hai eccome, e probabilmente sono anche forti. La visibilità degli addominali dipende quasi interamente dallo spessore dello strato di grasso e liquidi che li copre, non dalla forza del muscolo. Nella danza si sviluppa moltissimo il core profondo, il trasverso, gli obliqui, ma la definizione visibile richiede una composizione corporea specifica. A 19 anni, con il tuo passato sportivo, se riprendi a lavorare con costanza e mantieni un'alimentazione pulita, è molto probabile che inizierai a vederli. Non servono centinaia di crunch: servono gli esercizi di forza composti che già ti ho descritto, che attivano il core in modo naturale, più qualche lavoro specifico come il plank con varianti dinamiche o il dead bug.
Sull'alimentazione: dici che mangi bene, e ti credo. Ma "mangiare bene" quando ci si allena sei ore al giorno e "mangiare bene" quando ci si allena un'ora a settimana sono due cose diverse. Il tuo fabbisogno è cambiato radicalmente. Nella mia esperienza con ragazze che vengono da sport ad alto volume, il problema più comune è che continuano a mangiare le stesse quantità di prima senza rendersene conto, oppure al contrario mangiano troppo poco perché "tanto non mi muovo più", e il corpo risponde trattenendo ancora più liquidi. L'idratazione è un altro punto critico: se non bevi almeno un litro e mezzo, due litri al giorno, il corpo tende a trattenere di più, non di meno. Sembra controintuitivo, ma funziona così.
Quello che ti consiglio è di non affrontare questa situazione cercando di "tornare come prima", ma di costruire un nuovo equilibrio adatto alla vita che hai adesso. Se vuoi capire con precisione come sta funzionando il tuo metabolismo oggi, il bilancio metabolico è un buon punto di partenza per avere un quadro chiaro. E se senti il bisogno di un piano strutturato che tenga conto del tuo passato sportivo e dei tuoi impegni universitari, è esattamente il tipo di lavoro che faccio nel mio programma di coaching personalizzato con le donne che seguo.
Hai diciannove anni e un bagaglio atletico che è un vantaggio enorme. Il tuo corpo ha solo bisogno di ritrovare uno stimolo adeguato e costante. I risultati, con la tua base, arriveranno molto più velocemente di quanto pensi.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Fonti scientifiche
Gabriel A et al. (2023). Cellulite: Current Understanding and Treatment. Aesthetic Surgery Journal Open Forum.
I risultati suggeriscono che la cellulite colpisce l'80-90% delle donne, con eziopatogenesi multifattoriale che coinvolge alterazioni del tessuto connettivo e microcircolo.
Karastergiou K et al. (2012). Sex differences in human adipose tissues - the biology of pear shape. Biology of Sex Differences.
I risultati suggeriscono che le donne accumulano preferenzialmente grasso nella regione gluteo-femorale, con differenze biologiche depot-specifiche mediate dagli estrogeni.
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
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