
Ingrassata dopo aver iniziato ad allenarmi e mangiare meglio
Domanda di una donna
"Ciao,sono Rebecca,una ragazza di 20 anni che da qualche mese a questa parte ha preso 5 chili passando da 53 a 58. So che può sembrare poco e non rilevante ma per me è diventato un pensiero fisso da quando vedo questo cambiamento e questo corpo non asciutto come prima…(premetto che sono sempre stata molto sedentaria e non ho mai praticato sport fino a poco tempo fa) ma nonostante ciò fortunatamente ho sempre avuto il fisico che volevo avere…mi sembra quasi che da quando ho incominciato a mangiare cose diverse (introducendo alcune verdure e frutta che prima non mangiavo praticamente per niente) e da quando ho incominciato ad allenarmi (facendo pilates a casa seguiti da work out specifici per un totale di 30/40 min al giorno) sia cresciuta di peso inspiegabilmente. Ti scrivo perché vorrei tanto ritornare al mio peso “iniziale” perdendo quei fastidiosissimi 5 chili senza dimagrire drasticamente. Grazie per l’opportunità."
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
19 marzo 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Aumentare di peso quando si inizia ad allenarsi e mangiare meglio è molto comune e non significa che stai sbagliando. Parte di quei chili è acqua trattenuta dai muscoli che si riattivano, ma spesso c'è anche un aumento calorico involontario perché mangiare "più sano" non vuol dire automaticamente mangiare la giusta quantità. Serve più consapevolezza sulle porzioni e un allenamento con stimolo di forza progressivo.
Prendere peso proprio nel momento in cui inizi a fare tutto "giusto" è una delle esperienze più frustranti e controintuitive che esistano. E il fatto che ti stia succedendo ha una spiegazione precisa, che non ha nulla a che fare con l'aver sbagliato qualcosa.
Partiamo da un dato importante: fino a poco tempo fa eri sedentaria, mangiavi poco e il tuo corpo si era adattato a quel regime. Quando dico "adattato" intendo che il tuo metabolismo lavorava al minimo necessario, con poca massa muscolare attiva e un dispendio energetico basso. Il peso che avevi non era necessariamente il riflesso di una buona composizione corporea. Era semplicemente il punto di equilibrio di un corpo che riceveva poco e spendeva poco. Questo è un concetto che fa tutta la differenza.
Quello che è successo quando hai iniziato ad allenarti e a mangiare meglio è che il tuo corpo ha ricevuto due segnali nuovi contemporaneamente: più nutrienti e più stimolo muscolare. La risposta naturale a questi stimoli, soprattutto nelle prime settimane e mesi, include un aumento della ritenzione idrica nei muscoli (i muscoli trattengono più acqua quando iniziano a lavorare), un possibile aumento della massa magra anche minimo, e un generale "risveglio" di tessuti che prima erano poco attivi. Cinque chili sulla bilancia, in questo scenario, non significano cinque chili di grasso. Nella maggior parte dei casi che osservo con le mie clienti, una buona parte di quel peso è acqua intramuscolare e volume dei tessuti che si stanno riattivando.
C'è però un altro aspetto che voglio affrontare con onestà, perché è l'errore più comune che vedo nelle ragazze giovani che iniziano a muoversi. Quando introduci frutta, verdura e cibi nuovi senza avere un'idea chiara delle quantità complessive che mangi nella giornata, può succedere che l'introito calorico totale aumenti senza che tu te ne accorga. Mangiare "più sano" e mangiare "la giusta quantità" sono due cose diverse. Una mela in più, un po' di pane integrale al posto di quello bianco, una porzione di pasta leggermente più abbondante perché "tanto mi alleno": questi piccoli cambiamenti, sommati, possono creare un surplus calorico reale. Non enorme, ma sufficiente per spostare il peso nel giro di qualche mese.
Il punto, se ci pensi, è semplice. Prima mangiavi poco di tutto e il tuo corpo restava magro per sottrazione. Adesso mangi di più e ti muovi, ma il bilancio tra quello che entra e quello che spendi potrebbe non essere quello che immagini. E la bilancia ti sta restituendo esattamente questa informazione. Non ti sta dicendo che stai sbagliando tutto. Ti sta dicendo che serve un po' più di consapevolezza su quanto mangi, non solo su cosa.
Il mio consiglio pratico è questo: per una settimana, senza ossessionarti, prova a scrivere tutto quello che mangi con le quantità approssimative. Non per metterti a dieta, ma per avere un quadro reale. Nella mia esperienza, quando le ragazze giovani fanno questo esercizio scoprono quasi sempre che c'è un punto specifico della giornata in cui mangiano più di quanto pensavano, spesso la sera o negli spuntini. Una volta che hai quel quadro, puoi fare aggiustamenti mirati senza stravolgere nulla. Non devi togliere la frutta o la verdura che hai iniziato a mangiare: quelle sono aggiunte positive. Devi capire se le porzioni dei pasti principali, i condimenti e gli extra si sono gonfiati insieme al resto.
Per quanto riguarda l'allenamento, il pilates e i workout che fai a casa sono un buon inizio, ma se il tuo obiettivo è avere un fisico asciutto e tonico, ti serve un lavoro che includa più stimolo di forza progressivo. Esercizi come affondi, squat, ponte glutei con una resistenza crescente nel tempo (anche solo con elastici o piccoli pesi) cambiano la composizione corporea molto più di sessioni cardio o di pilates leggero. Non si tratta di fare di più, ma di fare qualcosa che costringa i muscoli ad adattarsi. È questo tipo di stimolo che nel tempo ti dà quel look "asciutto" che cerchi, perché il muscolo attivo consuma energia anche a riposo e ridefinisce le forme.
Una cosa che ci tengo a dirti: a vent'anni il tuo corpo risponde velocemente quando gli dai gli stimoli giusti. Quei cinque chili non sono un problema strutturale. Sono il segnale che il tuo corpo sta cambiando e che hai bisogno di guidare quel cambiamento con un po' più di precisione, sia nell'alimentazione che nell'allenamento. Se vuoi un punto di partenza concreto per capire dove sei oggi e come il tuo corpo sta rispondendo, il bilancio metabolico ti aiuta a fare chiarezza sui numeri reali. E se senti il bisogno di un percorso costruito sulla tua situazione specifica, è esattamente quello che faccio nel mio programma di coaching personalizzato con le donne che seguo.
Non tornare a mangiare poco e a non muoverti per rivedere quel numero sulla bilancia. Sarebbe un passo indietro. Il corpo che avevi prima era leggero, ma non era il risultato di abitudini sane. Quello che stai costruendo adesso ha molto più valore: serve solo aggiustare il tiro.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
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