
Mi alleno ma il mio corpo non risponde più
Domanda di una donna
"Ciao Gabriella ,3 anni fa seguita da un personal riuscii ad ottenere un buon risultato ero 50kg e mi piacevo, ho continuato in questi anni ma non sono riuscita ne a mantenere quel fisico anzi sono peggiorata ...ingrassata ,cellulite insomma sarebbe lungo spiegare tutto in poche righe ...ho bisogno di ritornare a piacermi e di essere seguita in modo serio ..gli ultimi istruttori non mi hanno aiutato..attualmente mi alleno 3 volte a settimana e assumo amminoacidi...credo che principalmente da quando non sono più seguita i miei allenamenti non danno risultati e mi sento demoralizzata ,sono sposata ho 2 figli gestisco un negozio tutto il giorno e nonostante la dieta e il tempo che dedico in palestra( credimi con gran fatica) il mio fisico sembra non rispondere più...grazie spero che tu possa essermi d'aiuto prima di gettare la spugna."
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
30 marzo 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Allenarsi tre volte a settimana senza una progressione reale dei carichi e degli stimoli porta il corpo ad adattarsi e a smettere di cambiare. A questo si aggiunge spesso un'alimentazione troppo restrittiva che abbassa il metabolismo e aumenta la ritenzione idrica. Quello che ti serve è ricalibrare allenamento, nutrizione e recupero sulla tua vita di oggi, non su quella di tre anni fa.
Il fatto che tre anni fa tu abbia ottenuto risultati importanti e che oggi, pur allenandoti con costanza, il tuo corpo sembri andare nella direzione opposta non dipende dalla mancanza di impegno. Quello lo stai già mettendo, e con una vita come la tua non è poco. Il problema è quasi certamente un altro: stai facendo le cose sbagliate per il corpo che hai adesso.
E questo è un punto che vedo continuamente con le donne che arrivano da me dopo aver lavorato con istruttori generici. Tre anni fa avevi un programma costruito su di te, con qualcuno che calibrava il carico, il volume, la progressione. Poi sei rimasta sola con quel ricordo, e probabilmente hai continuato a fare più o meno le stesse cose, magari anche con buona volontà, ma senza nessuno che aggiustasse il tiro. Il corpo nel frattempo è cambiato. Hai qualche anno in più, due figli, una giornata in piedi che consuma energie in un modo che non viene mai conteggiato, e un livello di stress cronico che incide direttamente sulla composizione corporea. L'allenamento che funzionava tre anni fa oggi potrebbe essere parte del problema, non della soluzione.
Ti spiego cosa succede nella pratica. Quando una donna si allena regolarmente ma senza una progressione reale, il corpo si adatta e smette di rispondere. Tre sessioni a settimana possono essere sufficienti o insufficienti a seconda di cosa fai in quelle sessioni. Se il lavoro è sempre lo stesso, con gli stessi carichi, gli stessi esercizi, le stesse ripetizioni, dopo qualche mese il corpo non ha più nessun motivo per cambiare. Non è che "non risponde più": è che non riceve più uno stimolo nuovo. E qui entra in gioco un errore che osservo spesso: molte donne, quando non vedono risultati, pensano di dover aggiungere volume o cardio. Fanno di più, si stancano di più, ma il fisico peggiora. Perché il problema non è la quantità, è la qualità dello stimolo.
C'è poi la questione alimentare, che dalla tua descrizione intuisco essere un punto critico. Dici di seguire una dieta, ma non specifichi quale. Nella mia esperienza, molte donne che si allenano e non ottengono risultati stanno mangiando troppo poco, non troppo. Sembra un controsenso, lo so. Ma quando combini un lavoro fisicamente impegnativo tutto il giorno, tre allenamenti settimanali e un'alimentazione troppo restrittiva, il corpo abbassa il metabolismo per proteggersi. Bruci meno, trattieni più liquidi, accumuli grasso più facilmente, soprattutto su cosce e glutei. La cellulite che descrivi potrebbe essere in buona parte legata a ritenzione idrica da stress e da deficit calorico prolungato, non a un reale aumento di grasso.
Gli aminoacidi che stai assumendo, tra l'altro, non sono il problema ma nemmeno la soluzione. Possono avere un senso come supporto in certi contesti, ma se l'alimentazione di base non è calibrata sul tuo fabbisogno reale, nessun integratore farà la differenza. Quello che conta davvero è che tu stia assumendo abbastanza proteine dai pasti principali, che i carboidrati siano presenti e distribuiti in modo intelligente rispetto ai tuoi orari e ai tuoi allenamenti, e che il totale calorico non sia troppo basso per una donna che si muove quanto te.
Un altro aspetto che non va sottovalutato è il recupero. Gestisci un negozio tutto il giorno, hai due figli, ti alleni tre volte a settimana. Quando dormi? Quanto dormi? Il sonno è uno dei fattori più sottovalutati nella composizione corporea femminile. Quando il riposo è insufficiente, il cortisolo resta cronicamente alto, e questo favorisce l'accumulo di grasso addominale e la ritenzione idrica. Non ti sto dicendo di dormire otto ore perché so che con la tua vita non è sempre possibile. Ma anche piccoli miglioramenti nella qualità del sonno possono sbloccare situazioni che sembrano ferme da mesi.
Quello che ti serve non è un nuovo istruttore che ti dia una scheda. Ti serve qualcuno che guardi il quadro completo: cosa mangi, come ti alleni, come recuperi, quanto stress accumuli, e come il tuo corpo sta rispondendo a tutto questo insieme. È esattamente il tipo di lavoro che faccio nel mio programma di coaching personalizzato, dove costruisco il piano attorno alla vita reale della donna, non attorno a un modello teorico. E il primo passo, prima ancora di cambiare qualsiasi cosa, è capire dove sei davvero oggi: il bilancio metabolico serve proprio a questo, a fotografare la tua situazione attuale e a individuare cosa sta bloccando i risultati.
Non sei tu il problema. Non è il tuo corpo che "non risponde più". È che stai chiedendo al tuo corpo qualcosa senza dargli le condizioni giuste per farlo. Con le indicazioni corrette, calibrate su di te e sulla tua vita di oggi, i risultati possono tornare. L'hai già dimostrato tre anni fa.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
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