
Ex sportiva post-gravidanza: tornare in forma con l'alimentazione
Domanda di una donna
"Ciao Gabriella, siamo entrambe ex pallavoliste e questo mi avvicina ancora di più a te e alla tua mentalità che ho sempre amato. Ho 38 anni e un bimbo di 3. Sono alta 174 e ora peso sui 74 kg. Con la gravidanza ho messo su più pancia e coscia esterna diciamo...che anche da magra..son fatta così..ma posso migliorare ora😊. Vorrei arrivare sui 65/66..riesco ad allenarmi al mattino appena sveglia...di solito faccio 15 minuti bici poi 20/25 minuti i tuoi allenamenti e altri 15 minuti di bici. Di solito 5 volte a settimana...penso però di dover mettere a posto anche l'alimentazione, cosa e quanto... proverei l'offerta che avevo visto a 60 euro per tre mesi.. è compreso anche il piano alimentare vero?grazie, attendo tue"
Risposta di Dott.ssa Gabriella Vico
11 aprile 2026
Revisione medica a cura di Dott.ssa Stefania Mazzone, Medico • Laurea in Medicina e Chirurgia
Riassunto della risposta
Allenarsi cinque volte a settimana senza una struttura alimentare precisa è il motivo principale per cui il corpo non cambia come vorresti. Con il tuo passato sportivo hai un vantaggio enorme grazie alla memoria muscolare, ma serve un apporto proteico adeguato e un deficit calorico calibrato per permettere al corpo di rispondere davvero all'allenamento che già fai.
Il fatto che tu abbia un passato da pallavolista cambia parecchio il quadro, e in meglio. Chi ha fatto sport ad alto livello conserva una cosa che vale più di qualsiasi programma: la memoria muscolare. I tuoi muscoli hanno una capacità di risposta all'allenamento che una donna sedentaria non ha, anche dopo anni di pausa e una gravidanza. Questo è un vantaggio reale, non una frase di circostanza.
E proprio per questo, il punto su cui concentrarti adesso non è l'allenamento. Quello lo stai già facendo, e con una costanza che la maggior parte delle donne che seguo non ha nelle prime settimane. Cinque sessioni a settimana, con una struttura che alterna cardio e lavoro muscolare, è più che sufficiente per stimolare il corpo. Il vero nodo, come hai intuito tu stessa, è l'alimentazione. E qui ti spiego perché fa tutta la differenza.
Quando una donna si allena con regolarità ma non vede il corpo cambiare come vorrebbe, nella stragrande maggioranza dei casi il problema non è la quantità di movimento. È che il corpo non ha le condizioni nutrizionali per usare il grasso come combustibile e per ricostruire tessuto muscolare. Senza un apporto proteico adeguato e un deficit calorico calibrato, l'allenamento produce fatica ma non produce il cambiamento visibile che ti aspetti. Questo lo vedo continuamente con le ex sportive: si allenano bene, ma mangiano in modo disorganizzato o insufficiente, e il risultato è che il peso resta lì.
Nel tuo caso specifico parliamo di circa 8-9 kg da perdere per arrivare al tuo obiettivo di 65-66 kg. Con 174 cm di altezza e un passato sportivo, quel peso è assolutamente realistico. Ma c'è una cosa che devi sapere: non tutti quei chili sono grasso. Dopo una gravidanza, soprattutto a tre anni di distanza, una parte del peso in più può essere legata a una composizione corporea che si è modificata: meno massa muscolare di quella che avevi, più acqua extracellulare, e sì, del grasso in più su pancia e cosce esterne. Il punto è che per cambiare quella composizione non basta "mangiare meno". Serve mangiare in modo preciso, con le giuste proporzioni tra proteine, carboidrati e grassi, e con una distribuzione dei pasti che supporti sia l'allenamento mattutino sia il tuo metabolismo durante il giorno.
Un errore che osservo spesso nelle ex sportive è ragionare ancora con la logica di quando giocavano: "mi muovo tanto, quindi posso mangiare un po' come capita". Funzionava a 22 anni con due ore di allenamento al giorno e una partita nel weekend. A 38 anni, con un metabolismo che si è adattato a ritmi diversi e con gli effetti ormonali del post-gravidanza ancora presenti, quel ragionamento non regge più. Il corpo ha bisogno di segnali nutrizionali chiari. Se al mattino ti alleni a digiuno o con una colazione inadeguata, ad esempio, rischi di bruciare meno di quello che pensi e di arrivare a metà giornata con una fame che ti porta a compensare. Se le proteine sono troppo basse, il muscolo non si ricostruisce come dovrebbe e il metabolismo rallenta. Sono dettagli che fanno una differenza enorme sul risultato finale.
La distribuzione del grasso su pancia e parte esterna delle cosce che descrivi è tipica del corpo femminile e ha una forte componente costituzionale, come dici tu. Non sparirà del tutto, ma può migliorare molto con la combinazione giusta di deficit calorico moderato, apporto proteico adeguato e allenamento con sovraccarico progressivo. Su quest'ultimo punto: i tuoi 20-25 minuti di lavoro muscolare sono un'ottima base, ma assicurati di aumentare gradualmente l'intensità. Aggiungere un paio di manubri o degli elastici con resistenza crescente può fare una differenza importante sulla tonificazione, soprattutto su glutei e cosce.
Per quanto riguarda la struttura alimentare, quello che serve nel tuo caso è un piano che tenga conto del fatto che ti alleni al mattino presto, che hai un bambino piccolo (e quindi una giornata con ritmi non sempre prevedibili), e che il tuo obiettivo non è solo perdere peso ma ricostruire una composizione corporea da sportiva. Questo richiede un lavoro personalizzato, non una dieta generica da 1200 calorie. È esattamente il tipo di situazione su cui lavoro nel mio programma di coaching personalizzato, dove il piano alimentare è incluso e viene costruito insieme al programma di allenamento, adattato alla tua giornata reale.
Se vuoi capire meglio da dove parti e quanto margine hai, il bilancio metabolico ti dà un quadro chiaro della tua situazione attuale: ti aiuta a capire quante calorie il tuo corpo sta effettivamente utilizzando e come impostare il percorso senza tirare a indovinare. Con il tuo background sportivo e la costanza che già dimostri, hai tutte le basi per ottenere un risultato concreto. Quello che manca è il pezzo alimentare, e una volta che quello è a posto, vedrai il corpo rispondere in modo molto diverso allo stesso allenamento che stai già facendo.
Questo contenuto ha finalità educative e informative e si rivolge a donne in buona salute che desiderano migliorare la propria forma fisica. Non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai una condizione diagnosticata o sospetta, consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o il tuo programma di allenamento.
Chi ha risposto

Gabriella Vico
Personal Trainer per donne ed esperta in nutrizione
Specialista nella nutrizione e nell'allenamento femminile, con una doppia laurea in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana.
Ex pallavolista professionista di Serie A, aiuta le donne a ritrovare la forma con allenamenti da casa e un'alimentazione equilibrata. Ha lavorato con migliaia di donne in oltre 15 anni di esperienza.
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