La dieta Plank è uno dei regimi alimentari più cercati online, promettendo una perdita di peso rapida in soli 13 giorni. In qualità di specialista della nutrizione, ricevo spesso domande su questa dieta e sui suoi risultati reali.
In questo articolo ti spiego tutto quello che devi sapere: dal menù completo scaricabile gratuitamente ai pro e contro di questo approccio. La mia analisi si basa su evidenze scientifiche e 15 anni di esperienza nel supportare donne che vogliono dimagrire in modo sicuro.
Ti anticipo già che la dieta Plank presenta alcuni aspetti critici che è importante conoscere prima di iniziarla.
Che cos'è la dieta Plank?
La dieta Plank prende il nome dal fisico tedesco Max Planck, anche se in realtà non ha alcun legame scientifico con lui. Si tratta di un regime alimentare iperproteico e ipocalorico che promette una perdita di peso di circa 9 chili in soli 13 giorni.
Questo protocollo è caratterizzato da un'apporto calorico molto basso, che si aggira intorno alle 600-800 calorie giornaliere, basato principalmente su proteine animali come carne, pesce, uova e formaggio, con l'eliminazione quasi totale di carboidrati complessi. Le regole sono rigide: non sono ammesse variazioni al menù stabilito, niente condimenti oltre all'olio d'oliva in piccole quantità, e l'acqua deve essere consumata in abbondanza.
La peculiarità della dieta Plank sta nella sua durata fissa di 13 giorni, seguita da una fase di mantenimento di tre anni durante la quale si dovrebbe mantenere il peso raggiunto. Il protocollo originale prevede un menù dettagliato giorno per giorno, senza possibilità di sostituzioni, e include alimenti come bistecche, spinaci, carote, caffè amaro e pochissima frutta.
Menu originale di 13 giorni della dieta Plank
Ecco il menù completo della dieta Plank per tutti i 13 giorni. Come vedrai, ogni giorno è strutturato in modo preciso: colazione, pranzo e cena con alimenti specifici e quantità prestabilite.
Il protocollo è rigido e non ammette sostituzioni. Questo significa che dovrai seguire esattamente quello che trovi nella tabella qui sotto, rispettando sia gli alimenti che le porzioni indicate.
Consulta sempre un medico prima di iniziare
Prima di iniziare la dieta Plank, è fondamentale consultare un medico o un nutrizionista qualificato. Questo protocollo alimentare estremo può avere conseguenze serie sulla tua salute, specialmente se hai condizioni preesistenti che non conosci.
Non sottovalutare mai l'importanza di un controllo medico preventivo. Il tuo corpo merita un approccio professionale e sicuro, non esperimenti fai-da-te che potrebbero compromettere il tuo benessere a lungo termine.
Menù originale dieta Plank - 13 giorni completi
| Giorno | Colazione | Pranzo | Cena |
|---|---|---|---|
| 1 | Caffè nero senza zucchero | 2 uova sode + spinaci lessati senza limiti | 1 bistecca alla griglia + insalata mista |
| 2 | Caffè nero + 1 panino piccolo | 1 bistecca + insalata mista + frutta a piacere | Prosciutto cotto a volontà |
| 3 | Caffè nero + 1 panino piccolo | 2 uova sode + insalata mista + pomodori | Prosciutto cotto + insalata mista |
| 4 | Caffè nero + 1 panino piccolo | 1 uovo + carote crude o bollite + formaggio svizzero | Frutta mista + 1 yogurt magro |
| 5 | Carote crude condite con limone | Pesce bollito + pomodori | 1 bistecca + insalata mista |
| 6 | Caffè nero + 1 panino piccolo | Pollo alla griglia senza pelle | 2 uova sode + carote crude |
| 7 | Tè senza zucchero | 1 bistecca alla griglia + frutta a piacere | Quello che si vuole |
| 8 | Caffè nero senza zucchero | 2 uova sode + spinaci lessati | 1 bistecca + insalata mista |
| 9 | Caffè nero senza zucchero | 1 bistecca + insalata + frutta | Prosciutto cotto a volontà |
| 10 | Caffè nero + 1 panino piccolo | 2 uova sode + insalata + pomodori | Prosciutto cotto + insalata |
| 11 | Caffè nero + 1 panino piccolo | 1 uovo + carote + formaggio svizzero | Frutta mista + yogurt magro |
| 12 | Carote crude con limone | Pollo alla griglia senza pelle | 2 uova sode + carote crude |
| 13 | Caffè nero + 1 panino piccolo | 1 bistecca + insalata + frutta | Quello che si vuole |
La fase di stabilizzazione dopo la dieta Plank
Dopo aver completato i 13 giorni della dieta Plank, inizia una fase cruciale: la stabilizzazione. Questa fase dura tipicamente 3 settimane e rappresenta il momento più delicato dell'intero protocollo. Senza una corretta stabilizzazione, il 90% delle persone riprende tutto il peso perso entro pochi mesi.
Il tuo metabolismo ha subìto un rallentamento significativo durante i 13 giorni di restrizione calorica estrema. Se torni immediatamente a mangiare normalmente, il corpo immagazzinerà ogni caloria extra come grasso, interpretando questa abbondanza come preparazione a un'altra possibile carestia.
Settimana 1 di stabilizzazione: Aumenta gradualmente le calorie portandole a 1200-1300 al giorno. Mantieni le proteine alte (120-140g) e introduci carboidrati complessi a colazione: 40g di fiocchi d'avena o 2 fette di pane integrale. Aggiungi un frutto a merenda e aumenta leggermente le porzioni di verdura.
Settimana 2: Sali a 1400-1500 calorie giornaliere. Introduce i carboidrati anche a pranzo: 80g di riso integrale o pasta integrale, sempre abbinati a proteine e verdure. Puoi aggiungere 30g di frutta secca come spuntino pomeridiano.
Settimana 3: Raggiungi 1600-1700 calorie, avvicinandoti al tuo fabbisogno di mantenimento. Introduci un secondo frutto, aumenta le porzioni di cereali integrali e aggiungi condimenti sani come olio extravergine (1 cucchiaio ai pasti principali).
Durante tutta la stabilizzazione, pesa ogni mattina a digiuno. Se noti un aumento superiore a 1 kg rispetto al peso finale della dieta, riduci le calorie del giorno per 48 ore, poi riprendi il programma di stabilizzazione. È normale oscillare di 500-800g: il corpo si sta adattando.
Mantieni l'idratazione alta (2-2.5 litri al giorno) e continua con attività fisica leggera. Evita completamente zuccheri semplici, alcol, fritture e cibi processati per tutte le 3 settimane. Questo non è il momento di "premiarti": è il momento di consolidare i risultati e rieducare il tuo rapporto con il cibo.
Pro della dieta plank

Nonostante le criticità che vedremo più avanti, la dieta Plank presenta alcuni aspetti che possono risultare interessanti per certi tipi di persone. Ecco i principali vantaggi di questo protocollo:
- Perdita di peso rapida: Il risultato è visibile già dopo pochi giorni, il che può fornire una motivazione iniziale forte per continuare
- Semplicità estrema: Non devi calcolare calorie, pesare porzioni complesse o seguire ricette elaborate. Il menù è già tutto stabilito
- Durata breve: 13 giorni sono psicologicamente più gestibili rispetto a diete che si protraggono per mesi
- Regole chiare: Non ci sono zone grigie o interpretazioni. Ogni pasto è definito con precisione, eliminando dubbi e tentazioni
- Effetto detox iniziale: L'eliminazione di zuccheri e carboidrati raffinati può far sentire più energiche già dai primi giorni
- Controllo della fame: Le proteine aumentano il senso di sazietà, riducendo gli attacchi di fame tra i pasti
Nella mia esperienza, questi vantaggi funzionano meglio su persone molto determinate che hanno bisogno di un "reset" psicologico. Ma attenzione: quello che conta davvero sono gli effetti a lungo termine.
Contro della dieta plank

Come specialista della nutrizione, devo essere onesta: sconsiglio la dieta Plank alla maggior parte delle mie pazienti. Dopo anni di esperienza nel coaching femminile, ho visto troppo spesso i danni che questo tipo di approccio può causare.
Ecco tutti i principali svantaggi:
Regime troppo restrittivo: Le calorie giornaliere sono drasticamente ridotte, spesso sotto le 800-900 kcal. Questo può portare a carenze nutrizionali serie e rallentare il metabolismo
Perdita di massa muscolare: La rapida perdita di peso non riguarda solo il grasso, ma anche muscoli e liquidi. Perdere muscolo significa compromettere il metabolismo a lungo termine
Effetto yo-yo garantito: Il 90% delle persone riprende tutto il peso perso entro pochi mesi. Il corpo, privato di nutrienti essenziali, tende a immagazzinare grasso non appena si torna a mangiare normalmente
Impatto psicologico negativo: Le regole rigide creano un rapporto malsano con il cibo, spesso sfociando in episodi di abbuffate dopo la dieta
Carenze vitaminiche: L'eliminazione di interi gruppi alimentari può causare deficit di vitamine del gruppo B, vitamina D, acido folico e minerali essenziali
Problemi digestivi: L'elevato contenuto proteico e la scarsa presenza di fibre possono causare costipazione, gonfiore e disturbi intestinali
Affaticamento e debolezza: Il taglio drastico delle calorie porta inevitabilmente a cali di energia, difficoltà di concentrazione e irritabilità
Rischi per la salute: Chi soffre di diabete, problemi cardiaci o disturbi alimentari può incorrere in complicazioni serie
Quello che succede nella pratica è che le mie pazienti arrivano da me dopo aver provato la Plank, frustrate perché hanno ripreso tutto il peso con gli interessi. Il problema è che questo tipo di dieta non insegna abitudini alimentari sane e sostenibili.
Uno studio pubblicato in Current Obesity Reports ha confermato che le diete restrittive, come quelle a basso contenuto calorico, sono difficili da mantenere a lungo termine e possono influenzare negativamente i fattori neurocomportamentali legati al controllo del peso corporeo, supportando le preoccupazioni sui potenziali danni psicologici e metabolici di questi approcci.
The Impact of Restrictive and Non-restrictive Dietary Weight Loss Interventions on Neurobehavioral Factors Related to Body Weight Control: the Gaps and Challenges — Current Obesity Reports
👉 Leggi lo studio quiLa mia alternativa: la dieta mediterranea personalizzata. Nel mio programma di coaching, utilizzo un approccio basato sui principi della dieta mediterranea, adattandolo alle esigenze specifiche di ogni donna. Questo metodo è più dolce, facile da seguire e garantisce risultati duraturi nel tempo. Non prometto 9 chili in 13 giorni, ma 3-4 chili al mese mangiando in modo equilibrato e senza rinunce eccessive.
La differenza è sostanziale: invece di una corsa contro il tempo, offro un percorso di educazione alimentare che le mie pazienti possono mantenere per tutta la vita. E qui c'è un punto importante: i risultati arrivano comunque, ma rimangono nel tempo.
Controindicazioni della dieta Plank: chi non dovrebbe seguirla
La dieta Plank presenta controindicazioni importanti che rendono questo regime sconsigliabile per molte categorie di persone. Come nutrizionista, devo sottolineare che alcune condizioni rendono questo protocollo potenzialmente pericoloso.
Chi non deve assolutamente seguire la dieta Plank:
- Donne in gravidanza e allattamento: il fabbisogno nutrizionale è troppo elevato per un regime così restrittivo
- Minori di 18 anni: l'organismo in crescita necessita di un apporto calorico adeguato
- Persone con disturbi alimentari: può scatenare comportamenti alimentari disfunzionali
- Chi soffre di diabete: le variazioni glicemiche potrebbero essere pericolose
- Pazienti con problemi renali: l'eccesso di proteine sovraccarica i reni
- Chi assume farmaci: alcuni medicinali richiedono un'alimentazione specifica
- Persone con disturbi cardiaci: lo stress metabolico può aggravare la situazione
Anche se non hai patologie specifiche, sconsiglio questo protocollo se hai più di 50 anni o se conduci una vita particolarmente stressante. Il tuo corpo ha bisogno di energie, non di ulteriori restrizioni che potrebbero compromettere il benessere generale.
FAQ (domande comuni) sulla dieta Plank
Posso bere caffè durante la dieta Plank?
Sì, il caffè è permesso ma solo amaro, senza zucchero né dolcificanti. Evita anche il latte: puoi bere solo caffè nero. Questa limitazione serve a mantenere l'apporto calorico estremamente basso previsto dal protocollo.
Posso sostituire alcuni alimenti del menù?
No, la dieta Plank non prevede sostituzioni. Ogni alimento è scelto per uno scopo specifico e il protocollo deve essere seguito alla lettera. Anche cambiare il tipo di carne o verdura può compromettere i risultati promessi.
Quanto si perde realmente con la dieta Plank?
I risultati variano molto da persona a persona. Mentre il protocollo promette 9 chili in 13 giorni, nella realtà la perdita oscilla tra 3-6 chili. Buona parte del peso perso inizialmente è acqua, non grasso corporeo.
È normale sentirsi stanchi durante la dieta?
Sì, è molto comune. L'apporto calorico estremamente ridotto può causare stanchezza, irritabilità, mal di testa e difficoltà di concentrazione. Se i sintomi diventano invalidanti, è meglio interrompere il protocollo.
Posso fare sport durante la dieta Plank?
Sconsiglio allenamenti intensi. Con così poche calorie, il corpo non ha l'energia necessaria per sostenere sforzi fisici importanti. Al massimo, puoi fare delle passeggiate leggere o stretching dolce.
Cosa succede se 'sgarro' un giorno?
Secondo il protocollo originale, anche un piccolo sgarro compromette l'intero ciclo e dovresti ricominciare da capo. Questo approccio tutto-o-niente è uno dei motivi per cui sconsiglio questa dieta: crea un rapporto malsano con il cibo.
La dieta Plank è adatta a tutti?
Assolutamente no. È sconsigliata a diabetici, persone con disturbi alimentari, donne in gravidanza o allattamento, adolescenti e chiunque abbia problemi di salute. Prima di iniziare, consultare sempre un medico.
Si riprende tutto il peso dopo?
Nella maggior parte dei casi, sì. Senza una fase di stabilizzazione ben strutturata e un cambio delle abitudini alimentari, il 90% delle persone riprende tutto il peso perso entro poche settimane.
Posso ripetere la dieta Plank più volte?
Il protocollo originale sconsiglia di ripeterla prima di 2 anni. Ripetere diete così drastiche frequentemente può danneggiare il metabolismo e creare carenze nutrizionali importanti.
Ci sono alternative più sane alla dieta Plank?
Certamente. Un approccio graduale con deficit calorico moderato (300-500 calorie al giorno), abbinato a attività fisica e supporto professionale, è molto più efficace e sostenibile nel lungo termine. I risultati sono più lenti ma duraturi.
La dieta Plank può sembrare una soluzione rapida e allettante, ma come hai visto in questo articolo, nasconde numerose criticità che non possono essere ignorate. I 9 chili promessi in 13 giorni sono per la maggior parte acqua e massa muscolare, non grasso corporeo.
La mia esperienza professionale mi ha insegnato che i risultati duraturi si ottengono solo con un approccio equilibrato e sostenibile. Se il tuo obiettivo è perdere peso in modo sano, ti consiglio di rivolgerti a un professionista qualificato che possa creare un piano nutrizionale personalizzato sulle tue esigenze specifiche.
Ricorda: non esistono scorciatoie miracolose. Il benessere del tuo corpo merita un investimento a lungo termine, non una soluzione drastica che rischia di compromettere la tua salute e il tuo metabolismo.


